Come è nata la Rete
La rete degli istituti scolastici della Valcamonica, denominata C.C.S.S. (Centro di Coordinamento dei Servizi Scolastici), si è costituita nell’anno scolastico 2000-2001.
I principali fattori che hanno favorito la sua nascita sono stati:
- il nuovo quadro normativo avviato dalla Legge 59/1997, che ha sancito l’autonomia giuridica degli istituti scolastici, dalla quale sono poi scaturiti dei provvedimenti specifici: il Regolamento (DPR n. 275/1999, all’art. 7), che parla espressamente di reti di Scuole; il nuovo Regolamento contabile che, all’art. 33, conferisce agli istituti scolastici un potere negoziale e, tra atti negoziali indicati, è espressamente contemplato l’accordo di rete;
- il contesto geografico valligiano che presenta una certa omogeneità socio-culturale e facilità di scambi tra istituti;
- fattori soggettivi: esistenza di una prassi tradizionale di incontri dei dirigenti, sia pure per gradi scolastici distinti; iniziativa di un gruppo di dirigenti che, non solo hanno costituito la Rete, ma hanno garantito anche nel corso del tempo il suo funzionamento;
- supporto economico e materiale della Comunità Montana e del BIM, che erogano fondi e mettono a disposizione dei servizi.
Istituti aderenti
Alla Rete aderiscono tutti gli istituti statali di ogni grado e ordine (20), tre istituti non statali/paritari esistenti in Valle (gli unici esistenti, a parte le Scuole dell’Infanzia) e tre CFP.
Organizzazione
Vi è un organismo che provvede al coordinamento delle attività, il quale è costituito dai dirigenti (o da un loro delegato) di tutti gli istituti scolastici e da un rappresentante dei DSGA; esso si riunisce periodicamente (4-5 volte l’anno) per progettare e fare il punto della situazione.
Vi è un Responsabile (attualmente Dirigente Scolastico Mario Martini) che tiene le fila e rappresenta la Rete in occasione delle sue principali iniziative e uscite pubbliche.
Viene conferito un incarico ad un collaboratore esterno che si occupa della stesura dei verbali e svolge un’opera di supporto nella realizzazione delle iniziative della Rete.
Sono stati costituiti dei Gruppi di Lavoro che si occupano di vari argomenti (vedi punto successivo), ognuno dei quali è presieduto, in genere, da un dirigente scolastico.
L’organizzazione e il funzionamento sono regolamentati dall’Accordo di rete stipulato e firmato dagli aderenti (il nuovo Accordo è stato sottoscritto ad ottobre 2008).
Un supporto economico importante viene fornito dall’Assessorato all’Istruzione e Cultura della Comunità Montana. Inoltre, la Rete ha cercato e cerca di aderire a bandi di concorso, a progetti che consentano di raccogliere fondi.
La parte amministrativa viene gestita da personale di due istituti scolastici, che vengono retribuiti con i fondi disponibili.
Iniziative
Una prima grossa iniziativa è consistita nella realizzazione di un’ampia ricerca sul territorio, volta ad analizzare le caratteristiche e le aspettative degli studenti, i bisogni dei docenti, dei genitori, il background economico, la storia della scuola camuna e le risorse naturalistiche e culturali esistenti. Essa è stata realizzata attraverso il coinvolgimento di vari enti, associazioni ed esperti, anche esterni. La ricerca è stata pubblicata in versione scritta e in versione informatizzata (CD). Da essa, inoltre, sono derivate iniziative di studio, ricerca e valorizzazione del patrimonio naturalistico e antropologico della Valle; varie scuole hanno inserito nel POF e realizzato dei progetti appositamente dedicati a tale scopo. La Rete ha aderito anche al progetto nazionale “Sulle orme di…”, che ha assunto il nome di “Sulle orme di Carlo Magno”, grazie al quale sono stati realizzati scambi con scuole di varie parti d’Italia. Nell’ambito delle ricerche dedicate al territorio, sono state organizzate mostre dei lavori realizzati dagli alunni/studenti, sono stati stampati dei libretti, creati degli ipertesti/ipermedia e filmati.
Due anni fa è stato avviato un progetto, che si completerà nell’anno scolastico 2008-2009, che coinvolge 14 istituti su un tema comune: i toponimi. A supporto del progetto, denominato “Una valle di toponimi”, sono stati organizzati dei corsi di aggiornamento, è stato elaborato un percorso con delle tappe/elementi strutturali comuni, che metterà capo a vari prodotti: DVD, che conterrà le ricerche elaborate in codici linguistici vari (testi scritti, disegni, plastici, drammatizzazioni, filmati, fotografie…), carte topografiche per ciascun Comune, cartelli che verranno posizionati nei luoghi relativi a toponimi particolarmente significativi e pubblicazione di un volume contenente i toponimi studiati, accompagnati da alcune informazioni essenziali.
Sono stati attivati, inoltre, dei Gruppi di Lavoro che si occupano di vari argomenti.
Uno di questi, denominato S.A.L.I.C.E., si occupa della valutazione e opera seguendo la metodologia della ricerca-azione. Inizialmente ha rivolto l’attenzione all’autoanalisi e autovalutazione di istituto: è stato elaborato un percorso di indagine e di valutazione, che ha previsto la costruzione di strumenti per la raccolta dei dati sia di tipo quantitativo che qualitativo. Il Gruppo si è poi occupato di valutazione dell’insegnamento: anche in questo caso è stato predisposto un percorso e sono stati elaborati degli strumenti appositi. Da tre anni, il Gruppo ha focalizzato l’attenzione sulla valutazione degli apprendimenti, attraverso il concetto chiave di competenza. Dall’anno scorso il gruppo si occupa anche di progettazione per competenze. Fin dalla sua nascita, esso si è avvalso della consulenza scientifico-tecnica di Mario Castoldi, docente dell’Università Statale di Torino ed esperto di valutazione scolastica e, dall’anno scorso, di D. Maccario, anche lei docente dell’Università Statale di Torino, che ha scritto un volume sulla didattica per competenze. Sono stati elaborati dei percorsi educativo-didattici relativi a varie competenze, differenziati a seconda dei i vari gradi scolastici (Infanzia, Primaria, Secondaria di 1° e Secondaria 2° grado), che dovremmo pubblicare prossimamente. Il Gruppo ha organizzato dei convegni, a cui sono stati invitati esperti di portata nazionale (M. Pellerey, B.M. Varisco…), che hanno visto la partecipazione di un numero elevato di docenti e dirigenti.
Vi è poi un gruppo che si occupa dell’integrazione dei disabili e che si affianca al CTRH. Il Centro svolge dei servizi di consulenza psico-pedagogica, ha organizzato corsi di formazione rivolti ai docenti su aspetti particolari delle disabilità; ha una dotazione di libri-test e di software specifici; ha promosso l’adesione di varie scuole della Valle al progetto I CARE. Varie scuole hanno aderito anche ad un progetto di valutazione, promosso dall’USR Lombardia, riguardante l’integrazione dei disabili, che prevede l’utilizzo di una serie di strumenti appositamente predisposti. Inoltre si sono concordati un protocollo di intesa con ASL e Comunità Montana per l’utilizzo degli assistenti specializzati e un protocollo di intesa con l’ASL sulle procedure, i tempi relativi alle nuove segnalazioni di alunni con grossi problemi ai fini del riconoscimento della disabilità e del rilascio della relativa documentazione. Il Centro usufruisce di un fondo annuale assegnato dalla Comunità Montana per la realizzazione delle sue iniziative.
Un gruppo di lavoro si è costituito intorno al CTI (Centro Territoriale Integrazione alunni stranieri), attivato dall’USP di Brescia sulla base di un progetto provinciale. Esso si occupa dell’integrazione degli alunni stranieri: ha formulato un protocollo per l’accoglienza, organizza iniziative di formazione, mette a disposizione dei mediatori linguistico-culturali appositamente individuati e formati, fornisce consulenze ai docenti e alle famiglie di alunni stranieri, predispone materiale didattico e mette a disposizione testi di carattere didattico; per quest’anno sono previste iniziative specifiche per l’orientamento degli alunni stranieri che passano alla secondaria di 2° grado.
Un altro gruppo si occupa della didattica della matematica; si è iniziato a ragionare sull’elaborazione di un profilo dell’alunno competente; sono previste iniziative di formazione.
Un altro gruppo si occupa del teatro nella scuola: ha organizzato corsi di formazione rivolti ai docenti e, grazie ad uno specifico contributo da parte della Comunità Montana, ha finanziato progetti di carattere teatrale realizzati da vari istituti scolastici.
Altri gruppi si occupano di aggiornamento (abbiamo organizzato corsi su vari argomenti rivolti a tutti i docenti del territorio e al personale ATA), di documentazione scolastica (questo gruppo ha cessato l’attività da un paio d’anni), di orientamento per la scelta del tipo di scuola e di università.
Inoltre è stata promossa l’attivazione di un giornalino on line degli studenti delle Superiori.
Viene, inoltre, realizzato, grazie ad un contributo finanziario proveniente dalla Comunità Montana, un servizio psico-pedagogico, gestito da una Cooperativa che mette a disposizione esperti, che si concretizza in attività di sportello-tutoring (con adesioni individuali libere) e di laboratorio (per gruppi o classi) su tematiche inerenti a bisogni specifici rivolte agli alunni/studenti, attività di consulenza per i docenti e per i genitori.
Comunicazione tra istituti e con il territorio
Oltre ad organizzare incontri diretti mirati, il C.C.S.S. comunica tramite posta elettronica (il responsabile invia gli avvisi, avvalendosi dell’apporto del personale amministrativo incaricato), dispone di un sito specifico; i vari istituti si stanno dotando di un sito con matrice comune, che consentirà di far confluire su un portale della Rete le notizie, le informazioni fondamentali di ogni istituto. Il portale, inoltre, verrà gestito centralmente e diverrà una bacheca, un servizio per tutti gli istituti scolastici della Valle.
Opportunità della Rete
L’esistenza della Rete ha favorito una comunicazione tra gli istituti e ha consentito la realizzazione di iniziative che difficilmente un singolo istituto sarebbe stato in grado di portare avanti. Grazie alla coesione è stato possibile rafforzare e razionalizzare il rapporto con enti sovra comunali (Comunità Montana e BIM), dai quali si sono ottenuti (finora) degli appoggi.
L’esistenza di rapporti di Rete favorisce anche l’assunzione di linee comuni in alcuni campi: ad esempio, sulla data di inizio e di termine dell’anno scolastico, sul numero dei giorni di vacanza…
Un aspetto particolarmente significativo è rappresentato dalla presenza di gruppi di lavoro che si configurano, oltre che come sedi di discussione e di scambio di conoscenze ed esperienze, come dei laboratori in cui, partendo dalle pratiche educativo-didattiche personali, si ipotizzano e si sperimentano percorsi, metodologie e strumenti che possono arricchire il proprio patrimonio di conoscenze e di esperienze, nell’ottica del “professionista riflessivo”. Un lavoro di ricerca-azione tra persone particolarmente interessate, supportate da un esperto, risulta stimolante, permette di acquisire/costruire e consolidare nel corso del tempo delle competenze specifiche (conoscenze, metodologie, schemi, strumenti…) che possono essere investite, se si riesce a trovare delle condizioni favorevoli, nei vari istituti di appartenenza, tenendo viva l’attenzione per operazioni nei confronti delle quali da parte del mondo della scuola c’è spesso un atteggiamento di diffidenza, se non di ostilità (ad esempio verso la valutazione di istituto), o un comportamento routinario (ad esempio verso la valutazione degli apprendimenti). La folta partecipazione di docenti e dirigenti ai convegni (ne abbiamo organizzati tre in questi ultimi anni), dedicati al tema delle competenze (progettazione e valutazione), sta ad indicare l’esistenza di un notevole interesse da parte degli istituti scolastici verso un tema che va al cuore dell’educazione e dell’insegnamento.
Varie iniziative promosse dal C.C.S.S. sono state presentate in varie sedi, sia a livello regionale che extra-regionale, oltre che su riviste di carattere nazionale.
Il CCSS
File utili
Accordo di Rete
Nel corso dell'anno scolastico 2007-2008 è stata valutata l'ipotesi di trasformare la Rete in Consorzio; si è deciso, però, di mantenere la struttura della Rete, espressamente prevista dall'art. 7 del Regolamento sull'autonomia degli istituti scolastici (DPR n. 275/1999), considerata uno strumento più leggero che è risultato finora funzionale alle iniziative e ai servizi attivati. Dopo un'attenta analisi della proposta di revisione iniziale, tenuto conto delle varie correzioni e/o integrazioni suggerite dai componenti del Gruppo di coordinamento, il 30 settembre 2008 è stato approvato e sottoscritto il nuovo accordo, che rimarrà in vigore per sei anni e tacitamente prorogabile per altri cinque.
A fianco viene allegato il testo del nuovo Accordo.
A fianco viene allegato il testo del nuovo Accordo.
Verbale 25 novembre 2008
VERBALE N. 2
ANNO SCOLASTICO 2008-2009
Martedì 25 novembre 2008 alle ore 10.30 presso il Liceo Golgi di Breno si riunisce la conferenza di servizio del CCSS formata dai capi di istituto delle scuole della Valle Camonica e di Pisogne per trattare il seguente ordine del giorno:
con il seguente ordine del giorno:
1. Ipotesi di razionalizzazione degli istituti scolastici
2. Proposta costituzione gruppo di lavoro sulla sicurezza “Cultura sicurezza”
3. Proposte corsi di formazione
4. Riforma Superiori
5. Varie ed eventuali
Sono presenti i DS e D.S.G.A.:
Leone Polonioli (I.C. di Darfo 1 e Borno) Stefana Bonali (IPSSAR di Darfo)
Nicola Stivala (Ist. Santa Dorotea Cemmo) Carlo Beccagutti (DD Edolo)
Mario Martini (I.C. Breno) Silvio Moratti (I.P.S.I.A Breno)
Giovan Battista Bottanelli (I.C. Ponte di Legno) Vittorio Violi (I.C. Bienno)
VittorioZaniboni (I.P.S.S.C.T. Breno e II.S. Edolo)Giancarlo Cecchini (I.C:, Cedegolo)
Rosalba Monti (Liceo Golgi, Breno e scuola media Conservatorio, Darfo)
Giacomino Ricci (I.C.Capo di Ponte) Roberto Salvetti (I.C. Cividate Camuno)
Antonino Floridia (ITCeG “Olivelli” Darfo) Giuseppe Rescigno (St. Gorge Cogno)
Marcello Lofrano (St. Gorge Cogno) Stefania Dall’Aglio (I.C. Esine)
Giovan Battista Campana (I.C. Pisogne) Luca Melino (CFP Edolo)
Franca Mazzoli (CFP Darfo) Alessandro Barbieri, D.S.G.A.
Sono inoltre presenti: Giancarlo Maculotti, assessore cultura della Comuinità Montana, Gianfranco Bondioni incaricato scientifico del CCSS.
Presiede Mario Martini.
Svolge le funzioni di segretario Gianfranco Bondioni.
Introducendo i punti 1 e 4 dell’o.d.g., il prof. Martini fa presente che sia da un punto di vista normativo, sia da un punto di vista pratico la situazione in merito alla razionalizzazione degli istituti scolastici appare quantomeno confusa. Il prof. Beccagutti comunica che è pervenuto un fax della Provincia di Brescia in cui si ipotizza la creazione di un istituto comprensivo a Edolo, aggregando l’attuale scuola media e direzione didattica. Inoltre una lettera dell’Unione dei comuni della Valsaviore ipotizza l’aggregazione della scuola di Malonno all’I.C. di Cedegolo. Si rischia che le decisioni siano prese dagli enti locali, cui competono, senza sentire il parere delle scuole, di fatto scavalcandole. Il prof. Martini concorda. Il prof Stivala ricorda che nell’incontro con l’assessore Mantelli si erano precisati i parametri normativi delle razionalizzazioni per quanto riguarda la scuola dell’obbligo –su cui sono comunque intervenute successivamente posizioni di revisione o di rinvio- e l’invito ad attendere i nuovi indirizzi per le superiori. La razionalizzazione spetta certo agli enti locali, ma la rete di scuole può avanzare proposte: però forse ora è già tardi, visto anche che, come ricordava il prof. Beccagutti, la Provincia ha iniziato a muoversi.
Il prof. Beccagutti fa presente che è necessario proporre un piano complessivo poiché le situazioni in sofferenza (Borno, Alta Valle eccetera) sono parecchie. Il prof. Martini propone che una apposita commissione affronti la questione in tempi brevi, mentre il prof. Polonioli sostiene che non è il caso di togliere le castagne dal fuoco agli enti locali, visto che non hanno chiesto il parere delle scuole. Il prof. Violi concorda. Il prof. Stivala afferma invece che è indispensabile avanzare comunque proposte e il prof. Polonioli ritiene che, poiché nell’immediato il problema riguarda i DSGA in esubero a Edolo e a Marone, la proposta del CCSS dovrebbe essere quella di tenere la situazione ferma almeno fino a Giugno. Il prof. Campana afferma che la scuola della Valle ha già dato molto per quanto riguarda la razionalizzazione e non si capisce perché la scuola della zona e quella della lombardia in generale debba necessariamente essere sempre la prima della classe per quanto riguarda i tagli. Non si devono pagare altri prezzi anche perché le scuole di montagna possono essere dei fortini di contenimento dell’abbandono e del degrado culturale. Il D.S.G.A Barbieri espone la posizione dei D.S.G.A.: nel periodo 1998 ad oggi la Valle ha dato moltissimo in termini di ridimensionamento; un ulteriore taglio sarebbe un disastro sociale e culturale; quindi il limite cui si è giunti è invalicabile e la situazione va bolccata. L’assessore Maculotti, dopo aver affermato che la Comunità montana non ha competenze in merito, afferma che comunque tenderà a riservarsi un ruolo di moral suasion pur stando ben attenta a non entrare nel campo delle competenze di comuni (scuola di base) e della Provincia (scuola superiore). Quindi se il CCSS avanzerà una proposta che non sia di tagli, la Comunità montana la appoggerà. Il prof. Floridia ricorda che nel caso delle superiori non si tratta di razionalizzazione, ma di riordino dell’offerta formativa (10 indirizzi IP invece di 85, numero invariato di indirizzi IT, 8 licei senza più sperimentazioni). Il prof. Zaniboni ritiene necessario entrare nel merito con proposte. Si è ottenuto un primo risultato con il blocco delle chiusure delle scuole piccole. Ma è vero che le scuole di montagna sono un presidio del territorio? Non sono solo scatole vuote? Sarebbe assolutamente necessario un piano per renderle centri vivi, con precisi investimenti che i comuni non fanno. Il CCSS dovrebbe fare una proposta alta in questa direzione: le singole scuole ragionino sul proprio territorio e poi il CCSS faccia sintesi. Una trincea che comunque non si può assolutamente abbandonare è quella della scuola per l’infanzia: i numeri attuali e la loro collocazione non è contrattabile al ribasso perché questa scuola ha una funzione sociale fondamentale soprattutto nelle situazioni deboli. Il prof. Martini sottolinea che la posizione espressa da Zaniboni è condivisibile, ma è ora necessario muoversi subito. Quindi chiede che venga accettata la proposta dei D.S.G.A. di congelare la situazione attuale, Edolo compreso. Il prof. Stivala concorda, ma ricorda che la scuola media di Edolo ha un numero di iscritti inferiore a quanto previsto dalla legge 104. Il prof. Salvetti invita a non essere più realisti del re; bisogna bloccare la situazione come, del resto, si sta facendo in tutt’Italia. Nel periodo di blocco elaborare una proposta da fare. Per Edolo è bene che intervengano i comuni, ma se si accorpa come proposto dalla Provincia fra un anno sarà in crisi Cedegolo e quindi si apre la strada alla strategia che proviene dal centro e che mira a 3-4 grandi aree ciascuna con un grande I.C. Quindi: bloccare tutto; tutti i D.S. elaborino una proposta nel periodo da qui a giugno e la presentino agli enti locali. Il prof. Zaniboni ripresenta la proposta di cui al verbale della riunione del CCSS di sabato 17 maggio 2008: l’Unione dei comuni della Valsaviore è un ente rappresentativo; senza Malonno l’IC di Cedegolo entra in sofferenza. Quindi se si accorpano le scuole di Edolo, Malonno va con Cedegolo. L’assessore Maculotti afferma che il confronto fra scuole e enti locali è assai auspicabile anche perché gli IC hanno una visione più larga di quella del singolo comune. È comunque necessario puntare sulla qualità: la scuola non ha fermato l’esodo né l’impoverimento culturale anche perché vi sono scuole che sono un esempio di non qualità. Mantenerle in vita è un disprezzo per la scuola di montagna. Quindi la proposta deve mirare ad elevare la qualità, anche bloccando il turn over degli insegnanti. La scuola elementare piccola con pluriclassi può anche andare bene; non così la media, dove la pluriclasse è impensabile. Il prof. Martini riprende la proposta del prof Salvetti. La prof.ssa Dall’Aglio si dichiara d’accordo perché la proposta va nella direzione di un confronto fra scuola autonoma e enti del territorio. È comunque necessario che la proposta giunga in fretta sia per controbattere all’accusa che la scuola voglia solo conservare lo status quo e i “privilegi” sia perché deve giungere prima che altri prendano decisioni. Il prof. Stivala insiste sul fatto che è necessario intervenire subito perché una scelta che coinvolga Edolo pare poi la strada alla questione Cedegolo e quindi di fatto innesta un meccanismo di decisioni già prese a monte. Il prof. Violi si chiede se non sia banale chiedere il blocco davanti ad una decisione dell’ente politico competente: si esprima un parere e si chieda agli enti se la voce della scuola a loro interessa. Il prof. Floridia ricorda che bloccare Edolo per un anno non è impossibile data l’imminenza delle elezioni amministrative. Quindi il tempo per elaborare una proposta più articolata c’è. Il prof. Martini chiede che l’assemblea assuma la proposta del prof. Salvetti e, dopo l’unanime approvazione, comunica che convocherà i DS quanto prima per procedere all’elaborazione delle proposte.
Punto 2: Il prof. Violi comunica che l’IC di Bienno ha iniziato una attività sulla sicurezza (cfr. allegato) con una valutazione delle sinergie (ASL, Protezione civile, Vigili del fuoco) per promuovere la cultura della sicurezza. L’ASL ha da tre anni un progetto sui corretti stili di vita e il curriculum verticale sulla sicurezza si inserisce in tale contesto. La proposta per l’immediato consiste nella creazione di un gruppo di lavoro CCSS/ASL sul tema. Il CCSS dà incarico al prof. Violi di coordinare il gruppo sul tema formato dai rappresentanti di tutte le scuole.
Punto 3: proposte sui corsi e l’orientamento. Il prof. Martini ricorda che al nuovo protocollo per la rete CCSS hanno aderito tutte le scuole e i CFP; non è ancora giunta la risposta della scuola Cattolica di Cogno. Dà poi la parola all’assessore Maculotti per una proposta di borsa di studio: l’Università cattolica ha proposto l’istituzione di un master su scuola e ambiente, coordinato dal prof. Malavasi. Ad esso la Comunità montana come distretto culturale collega due borse di studio, una di 3.800 € e una di 900 €. Per l’anno in corso si propone di finanziare la prima con il fondo CCSS non utilizzato per la giornata dello sport e di stendere una convenzione fra CCSS, Comunità montana e Università cattolica. Dall’anno prossimo poi le due borse di studio saranno a carico del Distretto culturale. Il prof. Moratti ricorda che le iniziative scuola-lavoro sono finanziate dalla Regione e che quindi i fondi del bilancio CCSS sotto tale voce servono per la piattaforma informatica interistituto, di cui al verbale della riunione precedente. Si sta lavorando ora al problema della trasferibilità alla scuola media. La prof.ssa Monti interviene riassumendo quanto già deciso dal CCSS nella precedente riunione sull’orientamento: non partecipazione al campus di Brescia; sì agli open days delle varie scuole anche perché già partiti. I DS delle scuole statali propongono due iniziative: una il 12 dicembre per le famiglie sulle differenze fra le varie scuole superiori e le ipotesi dei nuovi ordinamenti; un’altra in gennaio presso le terme di Boario con tutte le scuole ei CFP e le varie agenzie del territorio. Sarebbe un po’ la conclusione degli open days.
Il prof. Stivala fa presente che comunque non si hanno notizie certe e quindi non si possono dare informazioni sicure. Sarà bene darle quando ci saranno. Esprime poi riserve che la proposta sia dei DS delle scuole statali: non ci sono differenze fra le scuole statali e le non statali. Il prof. Floridia fa presente che l’iniziativa dei DS delle scuole statali deriva da precisa richiesta dell’assessore provinciale e dal dirigente dell’USP: hanno chiesto una proposta e i presidi l’hanno data. Ritengono anche che sia bene dare informazioni corrette perché non vi saranno rinvii all’anno 2010-2011. Quindi singole scuole che fanno parte del CCSS (non il CCSS) hanno deciso l’iniziativa. La prof.ssa Bonali insiste sulla necessità di dare informazioni e di fare chiarezza data anche la grande quantità di voci e chiacchiere. La prof.ssa Mazzoli esprime dubbi sulla mancata partecipazione al campus di Brescia e sull’opportunità di una giornata in Valle dopo i vari open days. La prof.ssa Monti riprende le motivazioni di cui al verbale della volta precedente.
Punto 5. Il prof. Martini presenta il progetto Interreg sugli scambi fra zone frontaliere italiane e svizzere. Si faranno avere a tutte le scuole interessate la documentazione e quanto finora svolto.
La prof.ssa Dall’Aglio ricorda la formazione dei docenti per i rapporti con gli alunni stranieri: si tratta di 40 ore distribuibili anche su più docenti della singola scuola fino ad un tetto complessivo in Valle di 10. Il prof. Bondioni presenta il progetto sull’opera buffa che sarà inviato a tutte le scuole. Barbieri espone la posizione dei DSGA sul pagamento delle vite fiscali: si possono pagare con gli interessi bancari. Per il problema delle 35 ore: i revisori dei conti non approveranno bilanci in cui non sia normata la 35° ora. La proposta è che qualora non sia possibile che si facciano 35 ore, la 36 sia recuperata nella settimana e solo se effettivamente lavorata.
Le decisioni di cui sopra sono assunte all’unanimità da tutti i dirigenti scolastici presenti.
Letto e firmato il presente verbale, la seduta è tolta alle ore 13,30.
F.to Il Segretario F.to Il Coordinatore
Gianfranco Bondioni Mario Martini
ANNO SCOLASTICO 2008-2009
Martedì 25 novembre 2008 alle ore 10.30 presso il Liceo Golgi di Breno si riunisce la conferenza di servizio del CCSS formata dai capi di istituto delle scuole della Valle Camonica e di Pisogne per trattare il seguente ordine del giorno:
con il seguente ordine del giorno:
1. Ipotesi di razionalizzazione degli istituti scolastici
2. Proposta costituzione gruppo di lavoro sulla sicurezza “Cultura sicurezza”
3. Proposte corsi di formazione
4. Riforma Superiori
5. Varie ed eventuali
Sono presenti i DS e D.S.G.A.:
Leone Polonioli (I.C. di Darfo 1 e Borno) Stefana Bonali (IPSSAR di Darfo)
Nicola Stivala (Ist. Santa Dorotea Cemmo) Carlo Beccagutti (DD Edolo)
Mario Martini (I.C. Breno) Silvio Moratti (I.P.S.I.A Breno)
Giovan Battista Bottanelli (I.C. Ponte di Legno) Vittorio Violi (I.C. Bienno)
VittorioZaniboni (I.P.S.S.C.T. Breno e II.S. Edolo)Giancarlo Cecchini (I.C:, Cedegolo)
Rosalba Monti (Liceo Golgi, Breno e scuola media Conservatorio, Darfo)
Giacomino Ricci (I.C.Capo di Ponte) Roberto Salvetti (I.C. Cividate Camuno)
Antonino Floridia (ITCeG “Olivelli” Darfo) Giuseppe Rescigno (St. Gorge Cogno)
Marcello Lofrano (St. Gorge Cogno) Stefania Dall’Aglio (I.C. Esine)
Giovan Battista Campana (I.C. Pisogne) Luca Melino (CFP Edolo)
Franca Mazzoli (CFP Darfo) Alessandro Barbieri, D.S.G.A.
Sono inoltre presenti: Giancarlo Maculotti, assessore cultura della Comuinità Montana, Gianfranco Bondioni incaricato scientifico del CCSS.
Presiede Mario Martini.
Svolge le funzioni di segretario Gianfranco Bondioni.
Introducendo i punti 1 e 4 dell’o.d.g., il prof. Martini fa presente che sia da un punto di vista normativo, sia da un punto di vista pratico la situazione in merito alla razionalizzazione degli istituti scolastici appare quantomeno confusa. Il prof. Beccagutti comunica che è pervenuto un fax della Provincia di Brescia in cui si ipotizza la creazione di un istituto comprensivo a Edolo, aggregando l’attuale scuola media e direzione didattica. Inoltre una lettera dell’Unione dei comuni della Valsaviore ipotizza l’aggregazione della scuola di Malonno all’I.C. di Cedegolo. Si rischia che le decisioni siano prese dagli enti locali, cui competono, senza sentire il parere delle scuole, di fatto scavalcandole. Il prof. Martini concorda. Il prof Stivala ricorda che nell’incontro con l’assessore Mantelli si erano precisati i parametri normativi delle razionalizzazioni per quanto riguarda la scuola dell’obbligo –su cui sono comunque intervenute successivamente posizioni di revisione o di rinvio- e l’invito ad attendere i nuovi indirizzi per le superiori. La razionalizzazione spetta certo agli enti locali, ma la rete di scuole può avanzare proposte: però forse ora è già tardi, visto anche che, come ricordava il prof. Beccagutti, la Provincia ha iniziato a muoversi.
Il prof. Beccagutti fa presente che è necessario proporre un piano complessivo poiché le situazioni in sofferenza (Borno, Alta Valle eccetera) sono parecchie. Il prof. Martini propone che una apposita commissione affronti la questione in tempi brevi, mentre il prof. Polonioli sostiene che non è il caso di togliere le castagne dal fuoco agli enti locali, visto che non hanno chiesto il parere delle scuole. Il prof. Violi concorda. Il prof. Stivala afferma invece che è indispensabile avanzare comunque proposte e il prof. Polonioli ritiene che, poiché nell’immediato il problema riguarda i DSGA in esubero a Edolo e a Marone, la proposta del CCSS dovrebbe essere quella di tenere la situazione ferma almeno fino a Giugno. Il prof. Campana afferma che la scuola della Valle ha già dato molto per quanto riguarda la razionalizzazione e non si capisce perché la scuola della zona e quella della lombardia in generale debba necessariamente essere sempre la prima della classe per quanto riguarda i tagli. Non si devono pagare altri prezzi anche perché le scuole di montagna possono essere dei fortini di contenimento dell’abbandono e del degrado culturale. Il D.S.G.A Barbieri espone la posizione dei D.S.G.A.: nel periodo 1998 ad oggi la Valle ha dato moltissimo in termini di ridimensionamento; un ulteriore taglio sarebbe un disastro sociale e culturale; quindi il limite cui si è giunti è invalicabile e la situazione va bolccata. L’assessore Maculotti, dopo aver affermato che la Comunità montana non ha competenze in merito, afferma che comunque tenderà a riservarsi un ruolo di moral suasion pur stando ben attenta a non entrare nel campo delle competenze di comuni (scuola di base) e della Provincia (scuola superiore). Quindi se il CCSS avanzerà una proposta che non sia di tagli, la Comunità montana la appoggerà. Il prof. Floridia ricorda che nel caso delle superiori non si tratta di razionalizzazione, ma di riordino dell’offerta formativa (10 indirizzi IP invece di 85, numero invariato di indirizzi IT, 8 licei senza più sperimentazioni). Il prof. Zaniboni ritiene necessario entrare nel merito con proposte. Si è ottenuto un primo risultato con il blocco delle chiusure delle scuole piccole. Ma è vero che le scuole di montagna sono un presidio del territorio? Non sono solo scatole vuote? Sarebbe assolutamente necessario un piano per renderle centri vivi, con precisi investimenti che i comuni non fanno. Il CCSS dovrebbe fare una proposta alta in questa direzione: le singole scuole ragionino sul proprio territorio e poi il CCSS faccia sintesi. Una trincea che comunque non si può assolutamente abbandonare è quella della scuola per l’infanzia: i numeri attuali e la loro collocazione non è contrattabile al ribasso perché questa scuola ha una funzione sociale fondamentale soprattutto nelle situazioni deboli. Il prof. Martini sottolinea che la posizione espressa da Zaniboni è condivisibile, ma è ora necessario muoversi subito. Quindi chiede che venga accettata la proposta dei D.S.G.A. di congelare la situazione attuale, Edolo compreso. Il prof. Stivala concorda, ma ricorda che la scuola media di Edolo ha un numero di iscritti inferiore a quanto previsto dalla legge 104. Il prof. Salvetti invita a non essere più realisti del re; bisogna bloccare la situazione come, del resto, si sta facendo in tutt’Italia. Nel periodo di blocco elaborare una proposta da fare. Per Edolo è bene che intervengano i comuni, ma se si accorpa come proposto dalla Provincia fra un anno sarà in crisi Cedegolo e quindi si apre la strada alla strategia che proviene dal centro e che mira a 3-4 grandi aree ciascuna con un grande I.C. Quindi: bloccare tutto; tutti i D.S. elaborino una proposta nel periodo da qui a giugno e la presentino agli enti locali. Il prof. Zaniboni ripresenta la proposta di cui al verbale della riunione del CCSS di sabato 17 maggio 2008: l’Unione dei comuni della Valsaviore è un ente rappresentativo; senza Malonno l’IC di Cedegolo entra in sofferenza. Quindi se si accorpano le scuole di Edolo, Malonno va con Cedegolo. L’assessore Maculotti afferma che il confronto fra scuole e enti locali è assai auspicabile anche perché gli IC hanno una visione più larga di quella del singolo comune. È comunque necessario puntare sulla qualità: la scuola non ha fermato l’esodo né l’impoverimento culturale anche perché vi sono scuole che sono un esempio di non qualità. Mantenerle in vita è un disprezzo per la scuola di montagna. Quindi la proposta deve mirare ad elevare la qualità, anche bloccando il turn over degli insegnanti. La scuola elementare piccola con pluriclassi può anche andare bene; non così la media, dove la pluriclasse è impensabile. Il prof. Martini riprende la proposta del prof Salvetti. La prof.ssa Dall’Aglio si dichiara d’accordo perché la proposta va nella direzione di un confronto fra scuola autonoma e enti del territorio. È comunque necessario che la proposta giunga in fretta sia per controbattere all’accusa che la scuola voglia solo conservare lo status quo e i “privilegi” sia perché deve giungere prima che altri prendano decisioni. Il prof. Stivala insiste sul fatto che è necessario intervenire subito perché una scelta che coinvolga Edolo pare poi la strada alla questione Cedegolo e quindi di fatto innesta un meccanismo di decisioni già prese a monte. Il prof. Violi si chiede se non sia banale chiedere il blocco davanti ad una decisione dell’ente politico competente: si esprima un parere e si chieda agli enti se la voce della scuola a loro interessa. Il prof. Floridia ricorda che bloccare Edolo per un anno non è impossibile data l’imminenza delle elezioni amministrative. Quindi il tempo per elaborare una proposta più articolata c’è. Il prof. Martini chiede che l’assemblea assuma la proposta del prof. Salvetti e, dopo l’unanime approvazione, comunica che convocherà i DS quanto prima per procedere all’elaborazione delle proposte.
Punto 2: Il prof. Violi comunica che l’IC di Bienno ha iniziato una attività sulla sicurezza (cfr. allegato) con una valutazione delle sinergie (ASL, Protezione civile, Vigili del fuoco) per promuovere la cultura della sicurezza. L’ASL ha da tre anni un progetto sui corretti stili di vita e il curriculum verticale sulla sicurezza si inserisce in tale contesto. La proposta per l’immediato consiste nella creazione di un gruppo di lavoro CCSS/ASL sul tema. Il CCSS dà incarico al prof. Violi di coordinare il gruppo sul tema formato dai rappresentanti di tutte le scuole.
Punto 3: proposte sui corsi e l’orientamento. Il prof. Martini ricorda che al nuovo protocollo per la rete CCSS hanno aderito tutte le scuole e i CFP; non è ancora giunta la risposta della scuola Cattolica di Cogno. Dà poi la parola all’assessore Maculotti per una proposta di borsa di studio: l’Università cattolica ha proposto l’istituzione di un master su scuola e ambiente, coordinato dal prof. Malavasi. Ad esso la Comunità montana come distretto culturale collega due borse di studio, una di 3.800 € e una di 900 €. Per l’anno in corso si propone di finanziare la prima con il fondo CCSS non utilizzato per la giornata dello sport e di stendere una convenzione fra CCSS, Comunità montana e Università cattolica. Dall’anno prossimo poi le due borse di studio saranno a carico del Distretto culturale. Il prof. Moratti ricorda che le iniziative scuola-lavoro sono finanziate dalla Regione e che quindi i fondi del bilancio CCSS sotto tale voce servono per la piattaforma informatica interistituto, di cui al verbale della riunione precedente. Si sta lavorando ora al problema della trasferibilità alla scuola media. La prof.ssa Monti interviene riassumendo quanto già deciso dal CCSS nella precedente riunione sull’orientamento: non partecipazione al campus di Brescia; sì agli open days delle varie scuole anche perché già partiti. I DS delle scuole statali propongono due iniziative: una il 12 dicembre per le famiglie sulle differenze fra le varie scuole superiori e le ipotesi dei nuovi ordinamenti; un’altra in gennaio presso le terme di Boario con tutte le scuole ei CFP e le varie agenzie del territorio. Sarebbe un po’ la conclusione degli open days.
Il prof. Stivala fa presente che comunque non si hanno notizie certe e quindi non si possono dare informazioni sicure. Sarà bene darle quando ci saranno. Esprime poi riserve che la proposta sia dei DS delle scuole statali: non ci sono differenze fra le scuole statali e le non statali. Il prof. Floridia fa presente che l’iniziativa dei DS delle scuole statali deriva da precisa richiesta dell’assessore provinciale e dal dirigente dell’USP: hanno chiesto una proposta e i presidi l’hanno data. Ritengono anche che sia bene dare informazioni corrette perché non vi saranno rinvii all’anno 2010-2011. Quindi singole scuole che fanno parte del CCSS (non il CCSS) hanno deciso l’iniziativa. La prof.ssa Bonali insiste sulla necessità di dare informazioni e di fare chiarezza data anche la grande quantità di voci e chiacchiere. La prof.ssa Mazzoli esprime dubbi sulla mancata partecipazione al campus di Brescia e sull’opportunità di una giornata in Valle dopo i vari open days. La prof.ssa Monti riprende le motivazioni di cui al verbale della volta precedente.
Punto 5. Il prof. Martini presenta il progetto Interreg sugli scambi fra zone frontaliere italiane e svizzere. Si faranno avere a tutte le scuole interessate la documentazione e quanto finora svolto.
La prof.ssa Dall’Aglio ricorda la formazione dei docenti per i rapporti con gli alunni stranieri: si tratta di 40 ore distribuibili anche su più docenti della singola scuola fino ad un tetto complessivo in Valle di 10. Il prof. Bondioni presenta il progetto sull’opera buffa che sarà inviato a tutte le scuole. Barbieri espone la posizione dei DSGA sul pagamento delle vite fiscali: si possono pagare con gli interessi bancari. Per il problema delle 35 ore: i revisori dei conti non approveranno bilanci in cui non sia normata la 35° ora. La proposta è che qualora non sia possibile che si facciano 35 ore, la 36 sia recuperata nella settimana e solo se effettivamente lavorata.
Le decisioni di cui sopra sono assunte all’unanimità da tutti i dirigenti scolastici presenti.
Letto e firmato il presente verbale, la seduta è tolta alle ore 13,30.
F.to Il Segretario F.to Il Coordinatore
Gianfranco Bondioni Mario Martini
Verbale 17 dicembre 2008
Prot. n.
Mercoledì 17 dicembre p.v. alle ore 10,30, presso il Liceo “Golgi” di Breno, si riunisce la conferenza di servizio del CCSS formata dai capi di istituto delle scuole della Valle Camonica e di Pisogne per trattare il seguente ordine del giorno:
1. Andamento generale attività CCSS;
2. Progetto "Cooperazione territoriale europea" (ripresa-risistemazione Progetto "Sulle orme di Carlo Magno");
3. Varie ed eventuali.
Sono presenti i DS e D.S.G.A.:
Leone Polonioli (I.C. di Darfo 1 e Borno) Stefana Bonali (IPSSAR di Darfo)
Nicola Stivala (Ist. Santa Dorotea Cemmo) Carlo Beccagutti (DD Edolo)
Mario Martini (I.C. Breno) Silvio Moratti (I.P.S.I.A Breno)
Giovan Battista Bottanelli (I.C. Ponte di Legno) Paola Abondio (I.C. Darfo 2)
Giovanna Bertelli in rappresentanza di Vittorio Zaniboni (I.P.S.S.C.T. Breno e II.S. Edolo)
Giancarlo Cecchini (I.C:, Cedegolo) Giacomino Ricci (I.C.Capo di Ponte)
Rosalba Monti (Liceo Golgi, Breno e scuola media Conservatorio, Darfo)
Antonino Floridia (ITCeG “Olivelli” Darfo) Alessandro Barbieri, D.S.G.A.
È inoltre presente Gianfranco Bondioni incaricato scientifico del CCSS.
Presiede Mario Martini.
Svolge le funzioni di segretario Gianfranco Bondioni.
Il prof. Martini anticipa la discussione del punto 2 all’odg per permettere al prof. Floridia di partecipare ad altra successiva riunione. Fa presente che il materiale e una prima bozza del progetto in esame è già stata distribuita a tutte le scuole e che in sostanza si tratta di riprendere i lavori del precedente progetto Sulle orme di Carlo Magno. Hanno già dato la loro adesione l’ITC Olivelli che si candida anche come scuola polo, il liceo Golgi, l’I.P. Ghislandi, il liceo europeo di Cemmo, e, in via ancora non definitiva, l’IPSSAR Putelli. Sono referenti per il Ghislandi la prof.sa Bertelli, per il liceo Golgi i proff. Zallot e Giorgi, per il liceo europeo di Cemmo la prof.ssa Drago. Le altre scuole comunicheranno in seguito. Il prof. Stivala afferma che è necessario che tutte le scuole siano protagoniste con ruoli attivi, non di supplenza, con la medesima corresponsabilità, cosa che è mancata nel precedente progetto. In tale ottica e con assoluta chiarezza vanno anche definiti gli oneri delle singole scuole. Il prof. Martini ritiene che l’incontro dei referenti e le loro decisioni siano il luogo per realizzare tale parità: devono essere effettivamente attori. Ricorda poi che, se il progetto otterrà i finanziamenti, le azioni delle scuole saranno finanziate in base al progetto presentato.
Passando poi al punto 1 dell’odg il prof Martini distribuisce un prospetto (cfr. allegato) relativo al progetto toponimi e comunica che tra gennaio e febbraio è previsto un incontro e che il Parco dell'Adamello provvederà ad erogare un contributo per il progetto.
Comunica poi che il 6 u.s. si è tenuta la prevista riunione dei DS delle scuole del primo ciclo sul dimensionamento. Ne è nata una lettera all’Assessore provinciale in cui si chiede che le decisioni siano prese non prima di giugno per attendere la nuova disciplina annunciata e che per le scuole al di sotto dei 300 alunni si assuma il principio dell’equilibrio per cui non si creino istituti molto grossi e altri al limite numerico e quindi destinati a scendere ben presto sotto il numero minimo di allievi. Il prof. Stivala ricorda che la riunione dell’ASAB, convocata per il rinnovo delle cariche, ha discusso anche questa questione proponendo incontri territoriali delle scuole per prospettare unitariamente un progetto di dimensionamento senza che le singole scuole avviino iniziative autonome che possono turbare il “lavoro di squadra”.
La prof. ssa Abondio chiede se è possibile avere un quadro delle adesioni delle scuole alla protesta sindacale consistente nel blocco dei viaggi di istruzione contro le proposte di riforma governativa. Viene rilevato che la situazione è comunque troppo frastagliata per avere un quadro.
La prof. Monti ricorda che si sta preparando il Camun campus sull’orientamento: raccolta delle presenze delle università e degli enti, ordini eccetera; prima di natale si faranno avere i modelli delle adesioni alle scuole e si raccoglieranno le adesioni delle medesime; poi si definirà il luogo e a inizio febbraio si terrà l’iniziativa che riguarda soprattutto l’orientamento in uscita verso il lavoro o l’università.
In assenza del prof. Violi, il prof. Martini raccoglie i nomi dei referenti per il gruppo sulla sicurezza: Ist. Ghislandi: prof. Macchione; IC Ponte di legno, prof. Cesari; IC Darfo 1, prof. Della Sera; I.P: Tassara prof. Crotti; Liceo golgi, proff. Troncatti e Magri; IC Breno Prof. Malgarotti. Hanno già comunicato per mail gli IC di Cedegolo, Capo di ponte e Darfo 2 nonché la DD di Edolo. Comunicheranno successivamente IC di Bisogne, Esine, Artogne, Borno, Bienno, la SM di Edolo, l’IPSSAR e l’ITC.
Per il sito si sta provvedendo a introdurre articolazioni specifiche per plessi o scuole e si introdurrà un pulsante autonomo per i regolamenti ora sotto la voce “Documentazione”.
Per la valutazione internazionale OCSE-PISA si propone: in primavera un incontro con gli esperti che illustrino i dati andando a fondo di cause e possibili rimedi; in autunno un incontro specifico sul tema dell’insegnamento con Elio Damiano e uno sul tema specifico sul tema dell’apprendimento con Michele Pellerey. Il prof. Stivala ricorda che si è lavorato più sul piano teoretico che su quello applicativo, quindi non si sa impostare un lavoro che crei effettivamente competenze. È necessario quindi che si vada oltre gli incontri generali pur necessari: individuare figure specifiche per competenze (settore logico-matematico, settore linguistico,…), entrare più nel merito e non fare proposte generaliste. Ed è un problema anche di risorse. La prof.ssa Abondio cita come esempio positivo quello dei corsi CTRH “spalmati” su tutta la Valle e accompagnati da lavori specifici pensati dagli insegnanti: Il prof Martini ritiene che debbano esserci stimoli generali per tutti, più la specificità come già fatto due anni fa per la lettura: sono lavori che già stanno facendo i gruppi SALICE e sulla matematica, da estendere ad altri settori. La prof.ssa Bonali ricorda che per la matematica si terrà, dopo un incontro con il Centro di matematica di Firenze, un lavoro specifico per i docenti. Il prof. Beccagutti chiede che si faccia lo stesso per le lingue straniere. Il prof. Ricci ritiene che se non c’è una visione alta e di prospettiva si cada in chiacchiere pseudopedagogiche. Il prof. Martini conclude con la necessità di tenere sempre presente il piano teoretico a fianco di quello più direttamente applicativo e che è opportuno procedere in tal senso.
Comunica poi che l'iniziativa del giornalino on line è aperta a tutti gli Istituti, naturalmente deve essere nominato un responsabile per filtrare gli articoli da pubblicare; si comunicano gli indirizzi
· Piattaforma on-line: www.alboscuole.it/retescuolevallecamonica· Casella di posta elettronica della redazione: redazione100@libero.it
Il prof. Polonioli chiede di sollecitare il Ministero Istruzione e Ministero Finanze in merito ai finanziamenti statali che le scuole non hanno ricevuto facendo presente la situazione critica che si è venuta a creare: le scuole non hanno più soldi. Il prof . Stivala fa presente che a livello di ASAB si sta già prendendo in considerazione la situazione.
Viene sollevato il problema dei costi delle visite fiscali di competenza delle scuole e il prof. Beccagutti propone di nominare un protocollo d'intesa il medico competente della legge 626 a livello di rete per avere un risparmio.
Le decisioni di cui sopra sono assunte all’unanimità da tutti i dirigenti scolastici presenti.
Letto e firmato il presente verbale, la seduta è tolta alle ore 12,30.
Il segretario Il coordinatore
Giancarlo Bondioni Mario Martini
Mercoledì 17 dicembre p.v. alle ore 10,30, presso il Liceo “Golgi” di Breno, si riunisce la conferenza di servizio del CCSS formata dai capi di istituto delle scuole della Valle Camonica e di Pisogne per trattare il seguente ordine del giorno:
1. Andamento generale attività CCSS;
2. Progetto "Cooperazione territoriale europea" (ripresa-risistemazione Progetto "Sulle orme di Carlo Magno");
3. Varie ed eventuali.
Sono presenti i DS e D.S.G.A.:
Leone Polonioli (I.C. di Darfo 1 e Borno) Stefana Bonali (IPSSAR di Darfo)
Nicola Stivala (Ist. Santa Dorotea Cemmo) Carlo Beccagutti (DD Edolo)
Mario Martini (I.C. Breno) Silvio Moratti (I.P.S.I.A Breno)
Giovan Battista Bottanelli (I.C. Ponte di Legno) Paola Abondio (I.C. Darfo 2)
Giovanna Bertelli in rappresentanza di Vittorio Zaniboni (I.P.S.S.C.T. Breno e II.S. Edolo)
Giancarlo Cecchini (I.C:, Cedegolo) Giacomino Ricci (I.C.Capo di Ponte)
Rosalba Monti (Liceo Golgi, Breno e scuola media Conservatorio, Darfo)
Antonino Floridia (ITCeG “Olivelli” Darfo) Alessandro Barbieri, D.S.G.A.
È inoltre presente Gianfranco Bondioni incaricato scientifico del CCSS.
Presiede Mario Martini.
Svolge le funzioni di segretario Gianfranco Bondioni.
Il prof. Martini anticipa la discussione del punto 2 all’odg per permettere al prof. Floridia di partecipare ad altra successiva riunione. Fa presente che il materiale e una prima bozza del progetto in esame è già stata distribuita a tutte le scuole e che in sostanza si tratta di riprendere i lavori del precedente progetto Sulle orme di Carlo Magno. Hanno già dato la loro adesione l’ITC Olivelli che si candida anche come scuola polo, il liceo Golgi, l’I.P. Ghislandi, il liceo europeo di Cemmo, e, in via ancora non definitiva, l’IPSSAR Putelli. Sono referenti per il Ghislandi la prof.sa Bertelli, per il liceo Golgi i proff. Zallot e Giorgi, per il liceo europeo di Cemmo la prof.ssa Drago. Le altre scuole comunicheranno in seguito. Il prof. Stivala afferma che è necessario che tutte le scuole siano protagoniste con ruoli attivi, non di supplenza, con la medesima corresponsabilità, cosa che è mancata nel precedente progetto. In tale ottica e con assoluta chiarezza vanno anche definiti gli oneri delle singole scuole. Il prof. Martini ritiene che l’incontro dei referenti e le loro decisioni siano il luogo per realizzare tale parità: devono essere effettivamente attori. Ricorda poi che, se il progetto otterrà i finanziamenti, le azioni delle scuole saranno finanziate in base al progetto presentato.
Passando poi al punto 1 dell’odg il prof Martini distribuisce un prospetto (cfr. allegato) relativo al progetto toponimi e comunica che tra gennaio e febbraio è previsto un incontro e che il Parco dell'Adamello provvederà ad erogare un contributo per il progetto.
Comunica poi che il 6 u.s. si è tenuta la prevista riunione dei DS delle scuole del primo ciclo sul dimensionamento. Ne è nata una lettera all’Assessore provinciale in cui si chiede che le decisioni siano prese non prima di giugno per attendere la nuova disciplina annunciata e che per le scuole al di sotto dei 300 alunni si assuma il principio dell’equilibrio per cui non si creino istituti molto grossi e altri al limite numerico e quindi destinati a scendere ben presto sotto il numero minimo di allievi. Il prof. Stivala ricorda che la riunione dell’ASAB, convocata per il rinnovo delle cariche, ha discusso anche questa questione proponendo incontri territoriali delle scuole per prospettare unitariamente un progetto di dimensionamento senza che le singole scuole avviino iniziative autonome che possono turbare il “lavoro di squadra”.
La prof. ssa Abondio chiede se è possibile avere un quadro delle adesioni delle scuole alla protesta sindacale consistente nel blocco dei viaggi di istruzione contro le proposte di riforma governativa. Viene rilevato che la situazione è comunque troppo frastagliata per avere un quadro.
La prof. Monti ricorda che si sta preparando il Camun campus sull’orientamento: raccolta delle presenze delle università e degli enti, ordini eccetera; prima di natale si faranno avere i modelli delle adesioni alle scuole e si raccoglieranno le adesioni delle medesime; poi si definirà il luogo e a inizio febbraio si terrà l’iniziativa che riguarda soprattutto l’orientamento in uscita verso il lavoro o l’università.
In assenza del prof. Violi, il prof. Martini raccoglie i nomi dei referenti per il gruppo sulla sicurezza: Ist. Ghislandi: prof. Macchione; IC Ponte di legno, prof. Cesari; IC Darfo 1, prof. Della Sera; I.P: Tassara prof. Crotti; Liceo golgi, proff. Troncatti e Magri; IC Breno Prof. Malgarotti. Hanno già comunicato per mail gli IC di Cedegolo, Capo di ponte e Darfo 2 nonché la DD di Edolo. Comunicheranno successivamente IC di Bisogne, Esine, Artogne, Borno, Bienno, la SM di Edolo, l’IPSSAR e l’ITC.
Per il sito si sta provvedendo a introdurre articolazioni specifiche per plessi o scuole e si introdurrà un pulsante autonomo per i regolamenti ora sotto la voce “Documentazione”.
Per la valutazione internazionale OCSE-PISA si propone: in primavera un incontro con gli esperti che illustrino i dati andando a fondo di cause e possibili rimedi; in autunno un incontro specifico sul tema dell’insegnamento con Elio Damiano e uno sul tema specifico sul tema dell’apprendimento con Michele Pellerey. Il prof. Stivala ricorda che si è lavorato più sul piano teoretico che su quello applicativo, quindi non si sa impostare un lavoro che crei effettivamente competenze. È necessario quindi che si vada oltre gli incontri generali pur necessari: individuare figure specifiche per competenze (settore logico-matematico, settore linguistico,…), entrare più nel merito e non fare proposte generaliste. Ed è un problema anche di risorse. La prof.ssa Abondio cita come esempio positivo quello dei corsi CTRH “spalmati” su tutta la Valle e accompagnati da lavori specifici pensati dagli insegnanti: Il prof Martini ritiene che debbano esserci stimoli generali per tutti, più la specificità come già fatto due anni fa per la lettura: sono lavori che già stanno facendo i gruppi SALICE e sulla matematica, da estendere ad altri settori. La prof.ssa Bonali ricorda che per la matematica si terrà, dopo un incontro con il Centro di matematica di Firenze, un lavoro specifico per i docenti. Il prof. Beccagutti chiede che si faccia lo stesso per le lingue straniere. Il prof. Ricci ritiene che se non c’è una visione alta e di prospettiva si cada in chiacchiere pseudopedagogiche. Il prof. Martini conclude con la necessità di tenere sempre presente il piano teoretico a fianco di quello più direttamente applicativo e che è opportuno procedere in tal senso.
Comunica poi che l'iniziativa del giornalino on line è aperta a tutti gli Istituti, naturalmente deve essere nominato un responsabile per filtrare gli articoli da pubblicare; si comunicano gli indirizzi
· Piattaforma on-line: www.alboscuole.it/retescuolevallecamonica· Casella di posta elettronica della redazione: redazione100@libero.it
Il prof. Polonioli chiede di sollecitare il Ministero Istruzione e Ministero Finanze in merito ai finanziamenti statali che le scuole non hanno ricevuto facendo presente la situazione critica che si è venuta a creare: le scuole non hanno più soldi. Il prof . Stivala fa presente che a livello di ASAB si sta già prendendo in considerazione la situazione.
Viene sollevato il problema dei costi delle visite fiscali di competenza delle scuole e il prof. Beccagutti propone di nominare un protocollo d'intesa il medico competente della legge 626 a livello di rete per avere un risparmio.
Le decisioni di cui sopra sono assunte all’unanimità da tutti i dirigenti scolastici presenti.
Letto e firmato il presente verbale, la seduta è tolta alle ore 12,30.
Il segretario Il coordinatore
Giancarlo Bondioni Mario Martini
Verbale 17 marzo 2009
Martedì 17 marzo alle ore 9,30, presso l’aula polivalente “Giacomo Mensi” del Liceo “Golgi” di Breno, si riunisce la conferenza di servizio del CCSS formata dai capi di istituto delle scuole della Valle Camonica e di Pisogne per trattare il seguente ordine del giorno:
- Piano finanziario;
- Andamento attività di Rete;
- Progetto Toponimi;
- Iniziativa in collaborazione con Commissione scuola-cultura ANPI e Fiamme Verdi;
- Visite fiscali;
- Rinnovo rappresentante della Valcamonica quale membro del Comitato di coordinamento
dell'ASAB;
- Prospettive per l'anno prossimo;
- Progetto scuola: sicurezza sistemi informativi (Proposta);
- Varie ed eventuali.
Sono presenti i DS e D.S.G.A.:
Paola Abondio (I.C. Darfo 2) Carlo Beccagutti (DD Edolo)
Maria Stella (delegata) (IPSSAR di Darfo) Giovan Battista Bottanelli (I.C. Ponte di Legno) G. Battista Campana (ITC Pisogne) Giancarlo Cecchini (I.C. Cedegolo) Stefania Dall’Aglio (IC Esine) Antonino Floridia (ITCeG “Olivelli” Darfo) Mario Martini (I.C. Breno) Rosalba Monti (Liceo Golgi, Breno e scuola media Conservatorio, Darfo)
Cosio (delegata) (I.P.S.I.A Breno) Leone Polonioli (I.C. di Darfo 1 e Borno)
Giacomino Ricci (I.C.Capo di Ponte) Roberto Salvetti (IC. Cividate Camuno
Nicola Stivala (Ist. Santa Dorotea Cemmo) Vittorio Violi (IC Bienno)
Vittorio Zaniboni (I.P.S.S.C.T. Breno e II.S. Edolo) P. Luigi Maculotti (CFP Ponte di Legno)
G. Battista Rinetti (ST: Gorge school di Cogno) M. Cristina Romani (delegata IC Capo di Ponte) Alessandro Barbieri, D.S.G.A.
Sono inoltre presenti Giancarlo Maculotti, Assessore alla cultura della Comunità Montana di valel Camonica e Gianfranco Bondioni incaricato scientifico del CCSS.
Presiede Mario Martini.
Svolge le funzioni di segretario Gianfranco Bondioni.
Il prof. Martini apre la seduta dando la parola all’assessore Maculotti che espone il piano finanziario della Comunità montana di Valle Camonica per il funzionamento del CCSS: esistono forti problemi finanziari degli enti e nei trasferimenti 2009 dal BIM sono compresi anche i fondi per il funzionamento della Comunità montana, prima su altra voce di entrata. Quindi c’è di fatto un ridimensionamento di almeno il 20%. In sostanza il trasferimento al CCSS rimarrà sugli 80.000 €, ma in essi si devono comprendere anche i fondi per il corso estivo (che però ha anche sponsorizzazioni private) e per i corsi per insegnati, prima esclusi. Non vi sono altri fondi e quindi le singole scuole non possono chiedere finanziamenti individuali: anche perché la Comunità montana ha fatto la scelta di far passare tutti i finanziamenti alle scuole attraverso il CCSS. Esiste allo stato di idea da concretizzare in progetto il riuso del vasto patrimonio edilizio delle scuole dimesse: potrebbe essere una interessante sfida culturale decidere il da farsi. Il seminario estivo 2009 si terrà dal 19 al 24 luglio presso la malga di Campolongo in accordo con l’ERSAF e il Progetto Valgrigna con diretta partecipazione ai lavori di malga. Criterio di selezione dei partecipanti è la dichiarazione di risiedere tutta la settimana, anche se si garantisce un collegamento quotidiano con auto 4x 4. Si richiede all’IPSSAR o al CFP di pone di Legno due studenti che sarano retribuiti per il lavoro di cucina e sala pranzo. Sono state istituite con l’ASA-Alta scuola ambientale dell’Università Cattolica cinque master pagati dalla Comunità montana per due studenti che preparino il seminario estivo, due che svolgano il monitoraggio del progetto toponimi e uno che prepari il progetto europeo LLP-Longlife Learnig Project (ex ARION).
Il prof. Martini ricorda che i progetti del CCSS sono:
teatro aggiornamento aggiornamento ATA
seminario estivo giornale on line aggiornamento Eremo di Bienno
giochi matematici gruppo di matematica scuola-lavoro on line
orientamento SALICE storia: guerra e dopoguerra
La ripartizione dei fondi si potrà fare a bilancio definito.
Il prof Campana ricorda i problemi del progetto teatro: il 27 si riunirà la commissione per le decisioni, ma è bene che l’iniziativa Teatralia organizzata da Pisogne venga considerata parte del Progetto Teatro, anche ai fini del finanziamento. Il Prof. Mario Martini afferma che è compito della Commissione teatro, presieduta dal DSGA A. Barbieri, esaminare la questione anche da un punto di vista dei contributi, quando si saprà il budget a disposizione del progetto.
Il prof. Stivala ricorda che in periodo di restrizione finanziaria che i tagli si facciano sulla base di criteri precisi, per esempio ponendo limiti temporali ai progetti che rischiano di trascinarsi cambiando e aggiungendo obiettivi. Sulla base del bilancio si dovrà decidere di progetti che proseguono da molto, come SALICE. La prof.ssa Dall’Aglio dichiara che è bene stabilire i criteri cercando di individuare quali sono le debolezze dei progetti.
Il prof. Martini, in riferimento al punto 2, ricorda che sono stati inviati alle scuole materiale dell’ASL e anche una circolare in cui si invita le scuole stesse a richiedere alle famiglie i permessi per avere i dati dei ragazzi da seguire; il Camun campus ha avuto un buon successo, ma va ripensato il prossimo anno per le novità alle superiori e inoltre va anticipato a novembre; che sul calendario scolastico si è deciso di tener ferme le date di inizio del 14 settembre e di fine del 12 giugno (30 per le scuole dell’infanzia) e che vi sono tre giorni di sospensione delle attività da definire a livello di comuni, più la festa patronale; che la legge regionale 328 prevede un tavolo di sistema per gli interventi alla persona e tavoli su argomenti specifici (famiglia, disabili, emarginazione…). Sono presenti come rappresentanti del CCSS:
Dall’Aglio integrazione Ricci anziani Abondio handicap
Campana minori Violi salute mentale Martini tavolo generale
Si prevede una fotografia della situazione per permettere agli enti di migliorare i servizi.
I prof. Campana, Dall’Aglio e Stivala sollevano il problema del ruolo delle scuole in questi tavoli: esso non può essere inferiore a quello di altri enti. I POF hanno sempre la crescita al loro centro, mentre vi sono agenzie che remano contro: quindi pari dignità delle scuole e ruolo di coordinamento del CCSS. Il prof. Martini sottolinea che è stata avanzata una richiesta specifica di partecipazione alla scuola e che i centri come CSI o CTRH hanno avuto più fondi o almeno la conferma, mentre il progetto Riesco si diffonde. La prof.ssa Abondio riafferma il ruolo centrale della rete per non spezzettare gli interventi: i progetti del CTRH già collegano scuola e sociale e in essi il ruolo delle scuole è riconosciuto. I DS devono trovarsi per definire il ruolo degli assistenti alla persona e il loro vademecum, anche a fini di risparmio e riuso delle risorse.
Il prof. Martini afferma che la piattaforma di studio-recupero (per ora per le superiori, ma da estendere) è una iniziativa che va nella medesima direzione di integrazione scuola-sociale. Ricorda poi che si terranno i giochi matematici e che i partecipanti sono così numerosi che servono quattro autobus per i trasporti e che 16 istituti hanno già attivato i siti scolastici; dopo un incontro di valutazione dovrà partire a breve il portale. Il prof. Bondioni ricorda, a questo proposito, che l’attività di documentazione delle attività e dell’aggiornamento è ferma: si invieranno quindi a tutte le scuole i modelli per il rilevamento e quindi l’aggiornamento delle banche dati.
L’assessore Maculotti ricorda che anche il portale è un servizio il cui costo grava sulla Comunità montana; invita poi a dare risalto ai risultati del progetto toponimi. Il prof. Violi ricorda che il 21/4 si terrà a Brescia una giornata di educazione alla salute su alcol e fumo; possono partecipare alunni e docenti e si possono presentare progetti. Ritratta della prosecuzione delle giornate di novembre, ma con un taglio più realizzativo. Per organizzarla si farà girare una bozza della giornata su cui raccogliere proposte. Il prof. Floridia comunica che il progetto matematica per le scuole secondarie è cofinanziato da USR e dal CCSS nella misura di 80 € a partecipante; per la primaria il progetto è elaborato dall’Università di Brescia; il giornalino on line ha avuto un riconoscimento da Albo scuola che sarà consegnato a Cianciano a fine aprile: è opportuno che le scuole indichino chi inviare alla manifestazione; il bando per il progetto Intereg IV è stato rimandato al prossimo settembre, ma il giorno 20 a Milano parteciperanno alla riunione preparatoria presso l’ex IRRE Lombardia i proff. Floridia e Bondioni e il DSGA Barbieri e le scuole coinvolte sono Olivelli, Puntelli, Liceo Breno, Santa Dorotea Cemmo, IP Ghislandi, IC Breno (si può visionare il vecchio sito del progetto Carlo Magno www.retescolasticamuna.it poi link, poi vecchia versione); progetto CERTIC con il Lunari come scuola polo provinciale e l’Olivelli locale sulla formazione alle nuove tecnologie: tre giornate sulle conoscenze tecniche dell’audiovisivo, tre sulla certificazione SISCO, una sulla lavagna attiva multimediale con simulazione lezioni, Guin-ast per prove di verifiche, statistiche eccetera. Si invierà una mail su tutto ciò con richiesta di aderire. Il prof Martini ricorda che si era fatta la proposta di far venire un esperto sulla logica delle prove OCSE PISA. Sarà opportuno stabilire i fondi, ma a fine aprile dovrebbe venire in Valle la Dott.ssa Nadia Colombo; il progetto SALICE continua i lavori sulla progettazione per competenze. Il prof. Ricci ricorda che il progetto richia una sorta di elefantiasi e che è bene fissaregli un limite come già proposto dal prof. Stivala. Il prof. Solvetti ricorda che la scuola di Cividate è stata scelta per le prove INVALSI; il DSGA Barbieri che è terminato e che è stato molo positivo l’aggiornamento per i segretari. Poiché sono state trasferite alle segreterie con responsabilità in solido tutte le pratiche su pensioni e buonuscita: quindi bisogna fare corsi (anche perché l’USP non dà nessun aiuto e bisogna rivolgersi all’INPDAP) e rifinanziare la voce di bilancio.
Viene introdotta la dott.ssa Anna Bonettini, direttore del Parco dell’Adamello, che presenta un progetto didattico rivolto a tutte le scuole sui 25 anni del Parco, scadenza a cui già è stato dedicato un numero della rivista Intervalli. Il Parco inoltre contribuirà alla posa dei cartelli del progetto toponimi. La dott.ssa Bonettini distribuisce copia del materiale (che verrà inviato a tutte le scuole) a tutti i presenti e ricorda le scadenze dell’8 magio per la consegna delle opere e del 30 maggio per la premiazione delle classi.
Sul punto 3 il prof. Martini comunica che verranno inviate a tutte le scuole che partecipano al progetto toponimi griglie per la catalogazione dei toponimi stessi, che entro il 30 magio deve essere consegnato il materiale per giungere ad una prima esposizione per la fine della scuola.
Sul punto 4 presenta il progetto Fra guerra e dopoguerra (vedi allegato) in collaborazione con l’ANPI, a cui va anche un contributo di 250 € .
Sul punto 5 ricorda che l’avvocatura di Brescia deve fornire una risposta in merito al pagamento delle visite fiscali. Per ora è bene inviare all’ASL una lettera in cui si chiede di sospendere l’invio di fatture; inoltre è in distribuzione un modello ASAB per richiedere fondi per questa destinazione.
Sul punto 6 il prof. Martini viene confermato come rappresentante presso l’ASAB.
Il prof. Zaniboni ricorda che il 23 alle ore 16 inizia il corso per i neoassunti.
Il prof. Stivala invita a fissare una data di incontro dei presidi del primo ciclo per definire criteri uniformi per l’assegnazione dei voti.
È introdotto il dott. Angelo Colosio, del gruppo Secoges presenta (punto 8 dell’O.d.g.) un sistema di sicurezza informatica studiato per le scuole e che ha costi limitati. Presenta tutte le caratteristiche del sistema e fornisce materiale illustrativo (cfr. allegato)
La prof.ssa Monti invita ad una riunione delle secondarie di secondo grado per decidere insieme modifiche e come rendere più veloci e strutturati i contatti con le scuole medie, che devono anche informare le superiori delle novità. Date le grandi dimensioni che ormai hanno tutte le scuole è bene puntare come scuole in rete su alcuni grandi progetti (orientamento, sicurezza, primo soccorso, novità normative) e non inseguire tutte le cose più piccole.
Il prof. Zaniboni ricorda che il nuovo concetto di razionalizzazione si tradurrà nella decisione di quante sono le dirigenze, e quindi le scuole, a livello nazionale e pi distribuite per provincia.
Il punto 7 sarà ripreso e esaminato una volta definito il bilancio e tenendo conto delle osservazioni dei proff. Stivala, Ricci e Monti.
Le decisioni di cui sopra sono assunte all’unanimità da tutti i dirigenti scolastici presenti.
Letto e firmato il presente verbale, la seduta è tolta alle ore 13,00.
Il segretario Il coordinatore
G.F. Bondioni M. Martini
- Piano finanziario;
- Andamento attività di Rete;
- Progetto Toponimi;
- Iniziativa in collaborazione con Commissione scuola-cultura ANPI e Fiamme Verdi;
- Visite fiscali;
- Rinnovo rappresentante della Valcamonica quale membro del Comitato di coordinamento
dell'ASAB;
- Prospettive per l'anno prossimo;
- Progetto scuola: sicurezza sistemi informativi (Proposta);
- Varie ed eventuali.
Sono presenti i DS e D.S.G.A.:
Paola Abondio (I.C. Darfo 2) Carlo Beccagutti (DD Edolo)
Maria Stella (delegata) (IPSSAR di Darfo) Giovan Battista Bottanelli (I.C. Ponte di Legno) G. Battista Campana (ITC Pisogne) Giancarlo Cecchini (I.C. Cedegolo) Stefania Dall’Aglio (IC Esine) Antonino Floridia (ITCeG “Olivelli” Darfo) Mario Martini (I.C. Breno) Rosalba Monti (Liceo Golgi, Breno e scuola media Conservatorio, Darfo)
Cosio (delegata) (I.P.S.I.A Breno) Leone Polonioli (I.C. di Darfo 1 e Borno)
Giacomino Ricci (I.C.Capo di Ponte) Roberto Salvetti (IC. Cividate Camuno
Nicola Stivala (Ist. Santa Dorotea Cemmo) Vittorio Violi (IC Bienno)
Vittorio Zaniboni (I.P.S.S.C.T. Breno e II.S. Edolo) P. Luigi Maculotti (CFP Ponte di Legno)
G. Battista Rinetti (ST: Gorge school di Cogno) M. Cristina Romani (delegata IC Capo di Ponte) Alessandro Barbieri, D.S.G.A.
Sono inoltre presenti Giancarlo Maculotti, Assessore alla cultura della Comunità Montana di valel Camonica e Gianfranco Bondioni incaricato scientifico del CCSS.
Presiede Mario Martini.
Svolge le funzioni di segretario Gianfranco Bondioni.
Il prof. Martini apre la seduta dando la parola all’assessore Maculotti che espone il piano finanziario della Comunità montana di Valle Camonica per il funzionamento del CCSS: esistono forti problemi finanziari degli enti e nei trasferimenti 2009 dal BIM sono compresi anche i fondi per il funzionamento della Comunità montana, prima su altra voce di entrata. Quindi c’è di fatto un ridimensionamento di almeno il 20%. In sostanza il trasferimento al CCSS rimarrà sugli 80.000 €, ma in essi si devono comprendere anche i fondi per il corso estivo (che però ha anche sponsorizzazioni private) e per i corsi per insegnati, prima esclusi. Non vi sono altri fondi e quindi le singole scuole non possono chiedere finanziamenti individuali: anche perché la Comunità montana ha fatto la scelta di far passare tutti i finanziamenti alle scuole attraverso il CCSS. Esiste allo stato di idea da concretizzare in progetto il riuso del vasto patrimonio edilizio delle scuole dimesse: potrebbe essere una interessante sfida culturale decidere il da farsi. Il seminario estivo 2009 si terrà dal 19 al 24 luglio presso la malga di Campolongo in accordo con l’ERSAF e il Progetto Valgrigna con diretta partecipazione ai lavori di malga. Criterio di selezione dei partecipanti è la dichiarazione di risiedere tutta la settimana, anche se si garantisce un collegamento quotidiano con auto 4x 4. Si richiede all’IPSSAR o al CFP di pone di Legno due studenti che sarano retribuiti per il lavoro di cucina e sala pranzo. Sono state istituite con l’ASA-Alta scuola ambientale dell’Università Cattolica cinque master pagati dalla Comunità montana per due studenti che preparino il seminario estivo, due che svolgano il monitoraggio del progetto toponimi e uno che prepari il progetto europeo LLP-Longlife Learnig Project (ex ARION).
Il prof. Martini ricorda che i progetti del CCSS sono:
teatro aggiornamento aggiornamento ATA
seminario estivo giornale on line aggiornamento Eremo di Bienno
giochi matematici gruppo di matematica scuola-lavoro on line
orientamento SALICE storia: guerra e dopoguerra
La ripartizione dei fondi si potrà fare a bilancio definito.
Il prof Campana ricorda i problemi del progetto teatro: il 27 si riunirà la commissione per le decisioni, ma è bene che l’iniziativa Teatralia organizzata da Pisogne venga considerata parte del Progetto Teatro, anche ai fini del finanziamento. Il Prof. Mario Martini afferma che è compito della Commissione teatro, presieduta dal DSGA A. Barbieri, esaminare la questione anche da un punto di vista dei contributi, quando si saprà il budget a disposizione del progetto.
Il prof. Stivala ricorda che in periodo di restrizione finanziaria che i tagli si facciano sulla base di criteri precisi, per esempio ponendo limiti temporali ai progetti che rischiano di trascinarsi cambiando e aggiungendo obiettivi. Sulla base del bilancio si dovrà decidere di progetti che proseguono da molto, come SALICE. La prof.ssa Dall’Aglio dichiara che è bene stabilire i criteri cercando di individuare quali sono le debolezze dei progetti.
Il prof. Martini, in riferimento al punto 2, ricorda che sono stati inviati alle scuole materiale dell’ASL e anche una circolare in cui si invita le scuole stesse a richiedere alle famiglie i permessi per avere i dati dei ragazzi da seguire; il Camun campus ha avuto un buon successo, ma va ripensato il prossimo anno per le novità alle superiori e inoltre va anticipato a novembre; che sul calendario scolastico si è deciso di tener ferme le date di inizio del 14 settembre e di fine del 12 giugno (30 per le scuole dell’infanzia) e che vi sono tre giorni di sospensione delle attività da definire a livello di comuni, più la festa patronale; che la legge regionale 328 prevede un tavolo di sistema per gli interventi alla persona e tavoli su argomenti specifici (famiglia, disabili, emarginazione…). Sono presenti come rappresentanti del CCSS:
Dall’Aglio integrazione Ricci anziani Abondio handicap
Campana minori Violi salute mentale Martini tavolo generale
Si prevede una fotografia della situazione per permettere agli enti di migliorare i servizi.
I prof. Campana, Dall’Aglio e Stivala sollevano il problema del ruolo delle scuole in questi tavoli: esso non può essere inferiore a quello di altri enti. I POF hanno sempre la crescita al loro centro, mentre vi sono agenzie che remano contro: quindi pari dignità delle scuole e ruolo di coordinamento del CCSS. Il prof. Martini sottolinea che è stata avanzata una richiesta specifica di partecipazione alla scuola e che i centri come CSI o CTRH hanno avuto più fondi o almeno la conferma, mentre il progetto Riesco si diffonde. La prof.ssa Abondio riafferma il ruolo centrale della rete per non spezzettare gli interventi: i progetti del CTRH già collegano scuola e sociale e in essi il ruolo delle scuole è riconosciuto. I DS devono trovarsi per definire il ruolo degli assistenti alla persona e il loro vademecum, anche a fini di risparmio e riuso delle risorse.
Il prof. Martini afferma che la piattaforma di studio-recupero (per ora per le superiori, ma da estendere) è una iniziativa che va nella medesima direzione di integrazione scuola-sociale. Ricorda poi che si terranno i giochi matematici e che i partecipanti sono così numerosi che servono quattro autobus per i trasporti e che 16 istituti hanno già attivato i siti scolastici; dopo un incontro di valutazione dovrà partire a breve il portale. Il prof. Bondioni ricorda, a questo proposito, che l’attività di documentazione delle attività e dell’aggiornamento è ferma: si invieranno quindi a tutte le scuole i modelli per il rilevamento e quindi l’aggiornamento delle banche dati.
L’assessore Maculotti ricorda che anche il portale è un servizio il cui costo grava sulla Comunità montana; invita poi a dare risalto ai risultati del progetto toponimi. Il prof. Violi ricorda che il 21/4 si terrà a Brescia una giornata di educazione alla salute su alcol e fumo; possono partecipare alunni e docenti e si possono presentare progetti. Ritratta della prosecuzione delle giornate di novembre, ma con un taglio più realizzativo. Per organizzarla si farà girare una bozza della giornata su cui raccogliere proposte. Il prof. Floridia comunica che il progetto matematica per le scuole secondarie è cofinanziato da USR e dal CCSS nella misura di 80 € a partecipante; per la primaria il progetto è elaborato dall’Università di Brescia; il giornalino on line ha avuto un riconoscimento da Albo scuola che sarà consegnato a Cianciano a fine aprile: è opportuno che le scuole indichino chi inviare alla manifestazione; il bando per il progetto Intereg IV è stato rimandato al prossimo settembre, ma il giorno 20 a Milano parteciperanno alla riunione preparatoria presso l’ex IRRE Lombardia i proff. Floridia e Bondioni e il DSGA Barbieri e le scuole coinvolte sono Olivelli, Puntelli, Liceo Breno, Santa Dorotea Cemmo, IP Ghislandi, IC Breno (si può visionare il vecchio sito del progetto Carlo Magno www.retescolasticamuna.it poi link, poi vecchia versione); progetto CERTIC con il Lunari come scuola polo provinciale e l’Olivelli locale sulla formazione alle nuove tecnologie: tre giornate sulle conoscenze tecniche dell’audiovisivo, tre sulla certificazione SISCO, una sulla lavagna attiva multimediale con simulazione lezioni, Guin-ast per prove di verifiche, statistiche eccetera. Si invierà una mail su tutto ciò con richiesta di aderire. Il prof Martini ricorda che si era fatta la proposta di far venire un esperto sulla logica delle prove OCSE PISA. Sarà opportuno stabilire i fondi, ma a fine aprile dovrebbe venire in Valle la Dott.ssa Nadia Colombo; il progetto SALICE continua i lavori sulla progettazione per competenze. Il prof. Ricci ricorda che il progetto richia una sorta di elefantiasi e che è bene fissaregli un limite come già proposto dal prof. Stivala. Il prof. Solvetti ricorda che la scuola di Cividate è stata scelta per le prove INVALSI; il DSGA Barbieri che è terminato e che è stato molo positivo l’aggiornamento per i segretari. Poiché sono state trasferite alle segreterie con responsabilità in solido tutte le pratiche su pensioni e buonuscita: quindi bisogna fare corsi (anche perché l’USP non dà nessun aiuto e bisogna rivolgersi all’INPDAP) e rifinanziare la voce di bilancio.
Viene introdotta la dott.ssa Anna Bonettini, direttore del Parco dell’Adamello, che presenta un progetto didattico rivolto a tutte le scuole sui 25 anni del Parco, scadenza a cui già è stato dedicato un numero della rivista Intervalli. Il Parco inoltre contribuirà alla posa dei cartelli del progetto toponimi. La dott.ssa Bonettini distribuisce copia del materiale (che verrà inviato a tutte le scuole) a tutti i presenti e ricorda le scadenze dell’8 magio per la consegna delle opere e del 30 maggio per la premiazione delle classi.
Sul punto 3 il prof. Martini comunica che verranno inviate a tutte le scuole che partecipano al progetto toponimi griglie per la catalogazione dei toponimi stessi, che entro il 30 magio deve essere consegnato il materiale per giungere ad una prima esposizione per la fine della scuola.
Sul punto 4 presenta il progetto Fra guerra e dopoguerra (vedi allegato) in collaborazione con l’ANPI, a cui va anche un contributo di 250 € .
Sul punto 5 ricorda che l’avvocatura di Brescia deve fornire una risposta in merito al pagamento delle visite fiscali. Per ora è bene inviare all’ASL una lettera in cui si chiede di sospendere l’invio di fatture; inoltre è in distribuzione un modello ASAB per richiedere fondi per questa destinazione.
Sul punto 6 il prof. Martini viene confermato come rappresentante presso l’ASAB.
Il prof. Zaniboni ricorda che il 23 alle ore 16 inizia il corso per i neoassunti.
Il prof. Stivala invita a fissare una data di incontro dei presidi del primo ciclo per definire criteri uniformi per l’assegnazione dei voti.
È introdotto il dott. Angelo Colosio, del gruppo Secoges presenta (punto 8 dell’O.d.g.) un sistema di sicurezza informatica studiato per le scuole e che ha costi limitati. Presenta tutte le caratteristiche del sistema e fornisce materiale illustrativo (cfr. allegato)
La prof.ssa Monti invita ad una riunione delle secondarie di secondo grado per decidere insieme modifiche e come rendere più veloci e strutturati i contatti con le scuole medie, che devono anche informare le superiori delle novità. Date le grandi dimensioni che ormai hanno tutte le scuole è bene puntare come scuole in rete su alcuni grandi progetti (orientamento, sicurezza, primo soccorso, novità normative) e non inseguire tutte le cose più piccole.
Il prof. Zaniboni ricorda che il nuovo concetto di razionalizzazione si tradurrà nella decisione di quante sono le dirigenze, e quindi le scuole, a livello nazionale e pi distribuite per provincia.
Il punto 7 sarà ripreso e esaminato una volta definito il bilancio e tenendo conto delle osservazioni dei proff. Stivala, Ricci e Monti.
Le decisioni di cui sopra sono assunte all’unanimità da tutti i dirigenti scolastici presenti.
Letto e firmato il presente verbale, la seduta è tolta alle ore 13,00.
Il segretario Il coordinatore
G.F. Bondioni M. Martini
Incontro CCSS 20 ottobre 2009
In seguito all'iniziativa promossa dall'Ufficio Scolastico Provinciale inerente all'orientamento, di cui avrete letto la comunicazione (nota n. 16621 del 2/10/2009), l'incontro del CCSS previsto per il 20 ottobre viene anticipato alle ore 9,00 in modo da poter dare un adeguato spazio al delegato dell'USP Prof. F. Ferrante, che sarà da noi alle ore 11,30.
Vi ritrasmetto l'ordine del giorno adeguatamente variato:
1. gestione amministrativo-contabile del CCSS e collaboratori
2. Commissioni
3. Progetti teatro
4. Corsi su Sicurezza
5. Attività CTI
6. Attività CTRH
7. Mostra "Una valle di toponimi"
8. Orientamento
9. Varie ed eventuali.
Vi ritrasmetto l'ordine del giorno adeguatamente variato:
1. gestione amministrativo-contabile del CCSS e collaboratori
2. Commissioni
3. Progetti teatro
4. Corsi su Sicurezza
5. Attività CTI
6. Attività CTRH
7. Mostra "Una valle di toponimi"
8. Orientamento
9. Varie ed eventuali.
File utili
Verbale 15 maggio 2009
Venerdì 15 maggio 2009 alle ore 10,00, presso l’aula polivalente “Giacomo Mensi” del Liceo “Golgi” di Breno, si riunisce la conferenza di servizio del CCSS formata dai capi di istituto delle scuole della Valle Camonica e di Pisogne per trattare il seguente ordine del giorno:
- Piano finanziario;
- Formazione inerente alla normativa sulla tutela salute e sicurezza;
- Orientamento;
- Mostra Toponimi;
- Varie ed eventuali.
Sono presenti i DS e D.S.G.A.:
Paola Abondio (I.C. Darfo 2) Carlo Beccagutti (DD Edolo)
Stefana Bonali (IPSSAR di Darfo) Giovan Battista Bottanelli (I.C. Ponte di Legno)
G. Battista Campana (ITC Pisogne) Giancarlo Cecchini (I.C. Cedegolo)
Stefania Dall’Aglio (IC Esine) Giovanni De Amicis (S.M. Edolo)
Antonino Floridia (ITCeG “Olivelli” Darfo) Mario Martini (I.C. Breno)
Rosalba Monti (Liceo Golgi, Breno e scuola media Conservatorio, Darfo)
Silvio Moratti (I.P.S.I.A Breno) Sabbadin (Delegato; I.C. Artogne)
Leone Polonioli (I.C. di Darfo 1 e Borno) Giacomino Ricci (I.C.Capo di Ponte) Roberto Salvetti (IC. Cividate Camuno Nicola Stivala (Ist. Santa Dorotea Cemmo) Vittorio Violi (IC Bienno) Vittorio Zaniboni (I.P.S.S.C.T. Breno e II.S. Edolo) Luca Melino (CFP Edolo)
Alessandro Barbieri, D.S.G.A.
Sono inoltre presenti Giancarlo Maculotti, Assessore alla cultura della Comunità Montana di valle Camonica, Luigi Domenighini, presidente della Commissione Itinera e Gianfranco Bondioni incaricato scientifico del CCSS.
Presiede Mario Martini.
Svolge le funzioni di segretario Gianfranco Bondioni.
Il prof. Martini apre la seduta dando la parola al prof. Luigi Domenighini che presenta e distribuisce il n. 8 della rivista Itinera e chiede sia confermata per l’anno in corso e per la preparazione dei numeri successivi la Commissione “Itinera” formata da Alessandro Barbieri, presidente; Luigi Domenighini, direttore del progetto; Aurelio Giudici, coordinatore; Roberto Salvetti commissario; Nicola Stivala, commissario; Bruna Dassa, segretario; Mario Martini, coordinatore del CCSS; i responsabili dei numeri in preparazione e della versione on line.
L’assessore Maculotti espone il piano finanziario della Comunità montana di Valle Camonica per il funzionamento del CCSS: vedi allegato. Sulle linee di forno del bilancio, cfr. il verbale della precedente riunione. Il DSGA Barbieri chiede che si porti a € 2.000 la voce Aggiornamento personale ATA per predisporre corsi sui nuovi compiti assegnati. La voce “Altro” passa da € 5.000 a € 4.000. Il prof. Stivala chiede se nella voce “Aggiornamento personale docente” sono previsti i corsi per le lingue straniere di cui al verbale della precedente riunione; il prof Floridia ricorda che rientrano in questa voce i corsi CERTIC e simili e propone che si definisca un referente per le lingue; il prof. Martini ricorda che i fondi per i corsi sulla sicurezza sono stati girati alle scuole e propone che, data l’esiguità, si uniscano per fare un corso di un certo spessore; la prof.ssa Dall’Aglio si dichiara d’accordo anche perché l’USP non svolge più tali corsi. Il prof. Campana chiede che il convegno Teatrolalia diventi formazione per tutte le scuole e quindi rientri nei finanziamenti; il DSGA Barbieri, come presidente del gruppo di lavoro sul teatro, ricorda che è emersa come prioritaria la necessità di formare i docenti sul teatro, unificando per motivi di costi le iniziative in un unico luogo più centrale rispetto a Pisogne. La commissione ha suddiviso l’assegnazione di € 20.000 in 5.000 per la formazione e15.000 per le attività teatrali. Il prof. Campana chiede che, quale sia la sede della formazione, il convegno Teatrolalia si tenga a Pisogne per una continuità storica. La prof.ssa Dall’Aglio afferma che la modalità della ricerca-azione è quella che permette il maggior coinvolgimento: un input iniziale, pratica con supporti a scadenze definite, conclusione; chi si iscrive al corso si impegna a realizzare l’azione teatrale e a riportare le esperienze. Il prof. Salvetti afferma la formazione ha bisogno di momenti certi: Teatrolalia da un lato e momenti attivi anche se meno alti più diffusi. Teatrolalia fa parte della formazione, all’interno del budget per essa previsto, € 2.000 sono riservati al convegno Teatrolalia. La relazione della Commissione teatro è allegata al presente verbale e il bando per le attività teatrali (finanziamento complessivo di €. 15.000) verrà inviato a tutte le scuole.
Il prof. Martini traccia una breve storia del progetto S.A.L.I.C.E. ricordando che tutti documenti sono pubblicati sul sito. La linea di sviluppo che vede il nesso cornice teorica-azione-predisposizione di strumenti è ormai accettata: l’esperienza del gruppo del CCSS è all’avanguardia in Italia e oggetto di studi (il recente volume del prof. Castoldi) e di interventi su riviste e in convegni, mentre da altre realtà provinciali si chiedono presentazioni. Il gruppo di progetto vorrebbe ora organizzare corsi di aggiornamento nei vari istituti, su richiesta. Il prof. Stivala chiede se, oltre all’indubbia valenza culturale dell’iniziativa, essa ha prodotto strumenti che possano essere utili anche per formulare i giudizi di competenza; può essere tardi per quest’anno scolastico, ma è indubbio che il lavoro svolto debba tradursi in strumenti.
Il prof. Zaniboni chiede di poter far partecipare alla discussione il prof. Litta, esperto in assicurazioni. Il prof. Litta espone la sua proposta volta a fornire alle scuole polizze assicurative adeguate: tutta la documentazione cartacea è fornita ai presenti e altra sarà inviata in formato elettronico. Il DSGA Barbieri ha qualche dubbio sulle legittimità che si possa incaricare un esterno qualora la scuola abbia la figura professionale competente, il DSGA stesso.
Sul punto 2 dell’O.d.G. il prof Martini invita i presidi ad inviare i dati sui bisogni dei docenti in materia di sicurezza. Una volta che il DS Violi ha i dati del fabbisogno e la dichiarazione di disponibilità delle scuole a unire i fondi, si decideranno i corsi. Il prof. Violi invita a decidere con le RSU quale sia l’ordine di priorità dei rischi; poi i corsi si possono fare seguendo tale ordine di priorità; per il prof. Cecchini è indispensabile formare in primo luogo gli RSPP; il prof. Salvetti propone di formare una figura diversa per ogni plesso per ogni anno, in modo da coprire la maggior parte delle figure possibili. Il prof. Campana ricorda che le priorità della scuola sono il servizio di istruzione e formazione e non possono essere quelle dettate dalla necessità del dirigente di garantirsi assolvendo formalmente alla norma.
La prof.ssa Abondio chiede se i corsi sulla sicurezza sono finanziati dalla voce “Formazione docenti”, più residui e fondi delle scuole e, se è così, chiede si faccia una programmazione pluriennale; il prof. Floridia ricorda che i fondi per la formazione non riguardano la formazione sulla sicurezza e chiede che si formi il personale ATA su primo soccorso e antincendio.
Sul punto 3 all’O.d.G. il prof. Mario Martini fa presente, come già comunicato in un precedente incontro dedicato al progetto “Scuola in Rete”, che vi è la possibilità di aderire ad una proposta formulata dalla Cooperativa SOLCO inerente all’orientamento, che prevede tre tipologie di azioni: una rivolta ai docenti, una ai genitori e una agli studenti. Al fine di potere organizzare l’iniziativa, viene proposto che ogni istituto individui almeno un proprio referente e lo segnali al CCSS; prima della fine del mese verrà organizzato un incontro con l’incaricato della Cooperativa a cui saranno invitati a partecipare tutti i referenti. La prof.ssa Bonali mostra tutto il suo disaccordo che sull’orientamento agenzie esterne vengano a “pescare” nella scuola: i finanziamenti vanno così solo al privato sociale. Il prof. Stivala nota che le scuole si trovano imposte persone, modalità e intenti; i progetti sono rigidi e non si dà peso alle esigenze e alle volontà della scuola. Aveva sempre messo in evidenza i limiti di progetti come quelli derivanti dalla legge Turco: la proposta è quella di effettuare un anno di sospensione nell’adesione a tali progetti. Il prof. Martini afferma che le scuole hanno la possibilità di intervenire e cambiare i progetti, sostituire gli operatori, modificare i contenuti. Non si devono accettare le cose a scatola chiusa.
Passa poi a presentare le attività del progetto Toponimi: il 27 maggio si terrà la conferenza stampa di presentazione dei lavori su cui si terrà la mostra a inizio anno scolastico. Tutto il materiale, che è moltissimo, è in fase di raccolta e si stanno sistemando i prodotti finali informatici. Invita le scuole ad inviare la documentazione delle spese entro il mese di giugno per procedere ai pagamenti via via gli enti effettueranno i pagamenti.
Il prof. Salvetti illustra due progetti inerenti alla prevenzione dalle dipendenze proposti dall’ASL e dall’ Associazione Famiglie Camune. Per il progetto Terzo tempo si chiede l’adesione delle singole scuole; per il progetto Comunità educante il CCSS darà l’adesione per la rete. Entrambi sono allegati al presente verbale.
Il prof. Martini fa presente che il Vicariato di zona chiede che sia dichiarata la chiusura delle scuole di primo ciclo e secondarie inferiori il 19 settembre in occasione dell’anniversario della Peregrinatio Mariae. La conferenza di servizio non ritiene di poter aderire alla richiesta a nome delle singole scuole.
Le decisioni di cui sopra sono assunte all’unanimità da tutti i dirigenti scolastici presenti.
Letto e firmato il presente verbale, la seduta è tolta alle ore 13,00.
Il Segretario Il Coordinatore
Gianfranco Bondioni Mario Martini
- Piano finanziario;
- Formazione inerente alla normativa sulla tutela salute e sicurezza;
- Orientamento;
- Mostra Toponimi;
- Varie ed eventuali.
Sono presenti i DS e D.S.G.A.:
Paola Abondio (I.C. Darfo 2) Carlo Beccagutti (DD Edolo)
Stefana Bonali (IPSSAR di Darfo) Giovan Battista Bottanelli (I.C. Ponte di Legno)
G. Battista Campana (ITC Pisogne) Giancarlo Cecchini (I.C. Cedegolo)
Stefania Dall’Aglio (IC Esine) Giovanni De Amicis (S.M. Edolo)
Antonino Floridia (ITCeG “Olivelli” Darfo) Mario Martini (I.C. Breno)
Rosalba Monti (Liceo Golgi, Breno e scuola media Conservatorio, Darfo)
Silvio Moratti (I.P.S.I.A Breno) Sabbadin (Delegato; I.C. Artogne)
Leone Polonioli (I.C. di Darfo 1 e Borno) Giacomino Ricci (I.C.Capo di Ponte) Roberto Salvetti (IC. Cividate Camuno Nicola Stivala (Ist. Santa Dorotea Cemmo) Vittorio Violi (IC Bienno) Vittorio Zaniboni (I.P.S.S.C.T. Breno e II.S. Edolo) Luca Melino (CFP Edolo)
Alessandro Barbieri, D.S.G.A.
Sono inoltre presenti Giancarlo Maculotti, Assessore alla cultura della Comunità Montana di valle Camonica, Luigi Domenighini, presidente della Commissione Itinera e Gianfranco Bondioni incaricato scientifico del CCSS.
Presiede Mario Martini.
Svolge le funzioni di segretario Gianfranco Bondioni.
Il prof. Martini apre la seduta dando la parola al prof. Luigi Domenighini che presenta e distribuisce il n. 8 della rivista Itinera e chiede sia confermata per l’anno in corso e per la preparazione dei numeri successivi la Commissione “Itinera” formata da Alessandro Barbieri, presidente; Luigi Domenighini, direttore del progetto; Aurelio Giudici, coordinatore; Roberto Salvetti commissario; Nicola Stivala, commissario; Bruna Dassa, segretario; Mario Martini, coordinatore del CCSS; i responsabili dei numeri in preparazione e della versione on line.
L’assessore Maculotti espone il piano finanziario della Comunità montana di Valle Camonica per il funzionamento del CCSS: vedi allegato. Sulle linee di forno del bilancio, cfr. il verbale della precedente riunione. Il DSGA Barbieri chiede che si porti a € 2.000 la voce Aggiornamento personale ATA per predisporre corsi sui nuovi compiti assegnati. La voce “Altro” passa da € 5.000 a € 4.000. Il prof. Stivala chiede se nella voce “Aggiornamento personale docente” sono previsti i corsi per le lingue straniere di cui al verbale della precedente riunione; il prof Floridia ricorda che rientrano in questa voce i corsi CERTIC e simili e propone che si definisca un referente per le lingue; il prof. Martini ricorda che i fondi per i corsi sulla sicurezza sono stati girati alle scuole e propone che, data l’esiguità, si uniscano per fare un corso di un certo spessore; la prof.ssa Dall’Aglio si dichiara d’accordo anche perché l’USP non svolge più tali corsi. Il prof. Campana chiede che il convegno Teatrolalia diventi formazione per tutte le scuole e quindi rientri nei finanziamenti; il DSGA Barbieri, come presidente del gruppo di lavoro sul teatro, ricorda che è emersa come prioritaria la necessità di formare i docenti sul teatro, unificando per motivi di costi le iniziative in un unico luogo più centrale rispetto a Pisogne. La commissione ha suddiviso l’assegnazione di € 20.000 in 5.000 per la formazione e15.000 per le attività teatrali. Il prof. Campana chiede che, quale sia la sede della formazione, il convegno Teatrolalia si tenga a Pisogne per una continuità storica. La prof.ssa Dall’Aglio afferma che la modalità della ricerca-azione è quella che permette il maggior coinvolgimento: un input iniziale, pratica con supporti a scadenze definite, conclusione; chi si iscrive al corso si impegna a realizzare l’azione teatrale e a riportare le esperienze. Il prof. Salvetti afferma la formazione ha bisogno di momenti certi: Teatrolalia da un lato e momenti attivi anche se meno alti più diffusi. Teatrolalia fa parte della formazione, all’interno del budget per essa previsto, € 2.000 sono riservati al convegno Teatrolalia. La relazione della Commissione teatro è allegata al presente verbale e il bando per le attività teatrali (finanziamento complessivo di €. 15.000) verrà inviato a tutte le scuole.
Il prof. Martini traccia una breve storia del progetto S.A.L.I.C.E. ricordando che tutti documenti sono pubblicati sul sito. La linea di sviluppo che vede il nesso cornice teorica-azione-predisposizione di strumenti è ormai accettata: l’esperienza del gruppo del CCSS è all’avanguardia in Italia e oggetto di studi (il recente volume del prof. Castoldi) e di interventi su riviste e in convegni, mentre da altre realtà provinciali si chiedono presentazioni. Il gruppo di progetto vorrebbe ora organizzare corsi di aggiornamento nei vari istituti, su richiesta. Il prof. Stivala chiede se, oltre all’indubbia valenza culturale dell’iniziativa, essa ha prodotto strumenti che possano essere utili anche per formulare i giudizi di competenza; può essere tardi per quest’anno scolastico, ma è indubbio che il lavoro svolto debba tradursi in strumenti.
Il prof. Zaniboni chiede di poter far partecipare alla discussione il prof. Litta, esperto in assicurazioni. Il prof. Litta espone la sua proposta volta a fornire alle scuole polizze assicurative adeguate: tutta la documentazione cartacea è fornita ai presenti e altra sarà inviata in formato elettronico. Il DSGA Barbieri ha qualche dubbio sulle legittimità che si possa incaricare un esterno qualora la scuola abbia la figura professionale competente, il DSGA stesso.
Sul punto 2 dell’O.d.G. il prof Martini invita i presidi ad inviare i dati sui bisogni dei docenti in materia di sicurezza. Una volta che il DS Violi ha i dati del fabbisogno e la dichiarazione di disponibilità delle scuole a unire i fondi, si decideranno i corsi. Il prof. Violi invita a decidere con le RSU quale sia l’ordine di priorità dei rischi; poi i corsi si possono fare seguendo tale ordine di priorità; per il prof. Cecchini è indispensabile formare in primo luogo gli RSPP; il prof. Salvetti propone di formare una figura diversa per ogni plesso per ogni anno, in modo da coprire la maggior parte delle figure possibili. Il prof. Campana ricorda che le priorità della scuola sono il servizio di istruzione e formazione e non possono essere quelle dettate dalla necessità del dirigente di garantirsi assolvendo formalmente alla norma.
La prof.ssa Abondio chiede se i corsi sulla sicurezza sono finanziati dalla voce “Formazione docenti”, più residui e fondi delle scuole e, se è così, chiede si faccia una programmazione pluriennale; il prof. Floridia ricorda che i fondi per la formazione non riguardano la formazione sulla sicurezza e chiede che si formi il personale ATA su primo soccorso e antincendio.
Sul punto 3 all’O.d.G. il prof. Mario Martini fa presente, come già comunicato in un precedente incontro dedicato al progetto “Scuola in Rete”, che vi è la possibilità di aderire ad una proposta formulata dalla Cooperativa SOLCO inerente all’orientamento, che prevede tre tipologie di azioni: una rivolta ai docenti, una ai genitori e una agli studenti. Al fine di potere organizzare l’iniziativa, viene proposto che ogni istituto individui almeno un proprio referente e lo segnali al CCSS; prima della fine del mese verrà organizzato un incontro con l’incaricato della Cooperativa a cui saranno invitati a partecipare tutti i referenti. La prof.ssa Bonali mostra tutto il suo disaccordo che sull’orientamento agenzie esterne vengano a “pescare” nella scuola: i finanziamenti vanno così solo al privato sociale. Il prof. Stivala nota che le scuole si trovano imposte persone, modalità e intenti; i progetti sono rigidi e non si dà peso alle esigenze e alle volontà della scuola. Aveva sempre messo in evidenza i limiti di progetti come quelli derivanti dalla legge Turco: la proposta è quella di effettuare un anno di sospensione nell’adesione a tali progetti. Il prof. Martini afferma che le scuole hanno la possibilità di intervenire e cambiare i progetti, sostituire gli operatori, modificare i contenuti. Non si devono accettare le cose a scatola chiusa.
Passa poi a presentare le attività del progetto Toponimi: il 27 maggio si terrà la conferenza stampa di presentazione dei lavori su cui si terrà la mostra a inizio anno scolastico. Tutto il materiale, che è moltissimo, è in fase di raccolta e si stanno sistemando i prodotti finali informatici. Invita le scuole ad inviare la documentazione delle spese entro il mese di giugno per procedere ai pagamenti via via gli enti effettueranno i pagamenti.
Il prof. Salvetti illustra due progetti inerenti alla prevenzione dalle dipendenze proposti dall’ASL e dall’ Associazione Famiglie Camune. Per il progetto Terzo tempo si chiede l’adesione delle singole scuole; per il progetto Comunità educante il CCSS darà l’adesione per la rete. Entrambi sono allegati al presente verbale.
Il prof. Martini fa presente che il Vicariato di zona chiede che sia dichiarata la chiusura delle scuole di primo ciclo e secondarie inferiori il 19 settembre in occasione dell’anniversario della Peregrinatio Mariae. La conferenza di servizio non ritiene di poter aderire alla richiesta a nome delle singole scuole.
Le decisioni di cui sopra sono assunte all’unanimità da tutti i dirigenti scolastici presenti.
Letto e firmato il presente verbale, la seduta è tolta alle ore 13,00.
Il Segretario Il Coordinatore
Gianfranco Bondioni Mario Martini
Verbale 18 dicembre 2009
Venerdì 18 dicembre 2009 alle ore 9.30 presso il ristorante Graffiti di Capo di Ponte si riunisce la conferenza di servizio del CCSS formata dai capi di istituto delle scuole della Valle Camonica e di Pisogne per trattare il seguente ordine del giorno:
- andamento attività gruppi di lavoro;
- cartelli toponimi;
- attivazione corsi sulla sicurezza;
- (ore 11.00) Intervento della dott.ssa Capoferri;
- varie ed eventuali.
Sono presenti i DS
Leone Polonioli (I.C. di Darfo 1 e Borno) Carlo Beccagutti (DD Edolo)
Giovan Battista Bottanelli (I.C. Ponte di Legno) Vittorio Violi (I.C. Bienno)
Giancarlo Cecchini (I.C:, Cedegolo) Giacomino Ricci (I.C.Capo di Ponte)
Roberto Salvetti (I.C. Cividate Camuno) Paola Abondio (I.C. Darfo 2)
Stefania Dall’Aglio (I.C. Esine) Giovanni de Amicis (S.M. Edolo)
Stefana Bonali (IPSSAR Darfo) Delegato di Silvio Moratti (IPSIA Breno)
Sono inoltre presenti: prof. Bianca Gheza, insegnante staccata presso il C.T.I, prof. Gianfranco Bondioni responsabile culturale CCSS.
Coordina e svolge le funzioni di segretario Gianfranco Bondioni.
In apertura di riunione il prof. Bondioni comunica che per problemi di salute il Prof. Martini non può essere presente alla riunione e che il medesimo gli ha chiesto di coordinare la riunione del CCSS. Il prof. Bondioni formula al prof. Martini gli auguri di una pronta e completa guarigione, augurio cui si associano tutti i presenti. Passa poi a comunicare rapidamente lo stato di avanzamento dei lavori dei gruppi: per quanto riguarda l’aggiornamento si è predisposto il corso CLIL che prevede la preparazione per poter svolgere l’insegnamento in lingua inglese di alcune discipline. Si è attivato il corso per l’uso delle lavagne interattive multimediali nonché il corso sulla dislessia per il primo ciclo e per le scuole superiori. Il prof. Polonioli interviene comunicando la possibile attivazione di un corso sulla dislessia all’interno di un progetto europeo. Si tratta di una ricerca scientifica sul problema nella scuola primaria e di un confronto di buone pratiche. Il prof. Bondioni comunica che si è attivato il corso di matematica per le secondarie di primo e di secondo grado e si sono presi contatti con l’università degli studi di Brescia per attivare il corso per la primaria. Sono in fase di pubblicazione i materiali prodotti dai lavori del Progetto SALICE. Il gruppo coordinato dal DSGA Barbieri sta predisponendo uno o più incontri relativi ai problemi della ricaduta amministrativo-contabile dei nuovi provvedimenti legislativi. Per quanto riguarda il teatro la cifra disponibile è già stata comunicata alle scuole ed è in fase di elaborazione il programma di un corso che sarà successivamente inviato a tutte le presidenze. Per l’orientamento sono state definite le iniziative e sono state comunicate alle scuole ma chiaramente il calendario subirà slittamenti a causa dei ritardi con cui vengono decisi e comunicati i provvedimenti che introducono le novità negli ordinamenti. Si è costituito un gruppo di lavoro sulla Shoa che proporrà una serie di iniziative che saranno tempestivamente comunicate a tutte le scuole.
Per quanto riguarda il posizionamento dei cartelli del progetto toponimi ricorda che è indispensabile che ogni scuola indichi esattamente il numero dei cartelli da posizionare sul territorio di competenza e che prenda anche contatto con i comuni per il posizionamento e la copertura delle relative spese. Verrà inviata a tutte le scuole uno schema per rilevare quanto va riportato su ciascun cartello.
Per quanto riguarda la sicurezza il professor Violi comunica che sono stati predisposti i corsi per le varie figure sensibili (pronto soccorso, addetti antincendio, responsabile del servizio). Ricorda che le scuole devono partecipare ai costi secondo gli importi già comunicati: è indispensabile che le scuole inviino con sollecitudine le adesioni ai corsi per le diverse tipologia di figura.
La Prof.ssa Abondio ricorda le attività del CTRH che ha iniziato le sue attività con qualche ritardo per problemi di reperimento sede: abbiamo risolto utilizzando 2 sedi: la prima, dove c’è l’archivio e la biblioteca e dove si tengono le consulenze della dott.ssa Cotti e dell’insegnante Fusconi presso la sede distaccata del Liceo, la seconda per gli incontri con tutti gli insegnanti di sostegno o per gli incontri che si svolgono dopo le 17 presso la sede dell’IC Tonolini.
Il CTRH in collaborazione con il Comune di Darfo ha organizzato un convegno in data 17 ottobre per presentare il nuovo Vademecum per il servizio di assistenza educativa e per riflettere sulla disabilità. Il convegno ha avuto una discreta partecipazione anche se si è notata la mancanza di insegnanti e dirigenti scolastici.
In questa prima parte dell’anno ci si è incontrati con gli insegnanti di sostegno per presentare il nuovo PEI adottato in via sperimentale dall’USP di Brescia, è un documento complesso che ha messo in crisi gli insegnanti, soprattutto quelli più giovani, e quindi ha richiesto un lavoro di approfondimento.
Le dott.sse Cotti e Zanardini ripartiranno con il progetto Continuità finanziato dalla Comunità montana, il progetto sarà attuato con le medesime modalità degli anni passati.
Il CTRH considerate le richieste di alcuni insegnanti di sostegno ha richiesto alla Coop. ANASTASIS di poter diventare un punto dimostrativo di software e strumenti tecnologici. Il punto Demo sarà attivo da gennaio.
Il CTRH propone per quest’anno scolastico un corso di aggiornamento per insegnanti di sostegno organizzato in parte in modo autonomo in parte con la presenza di esperti. Sono proposte 5 tematiche specifiche a cui gli insegnanti aderiscono secondo gli interessi e le competenze personali:
gruppo Comunicazione Aumentativi Alternativa
gruppo Nuove tecnologie
gruppo Comportamenti problema
gruppo Autismo
gruppo Continuità
Nel gruppo ogni insegnante porta le sue competenze personali e le mette a disposizione, se il gruppo rileva la necessità di approfondire una qualche tematica in modo particolare allora chiede la presenza di un esperto su una determinata tematica e il gruppo di coordinamento del CTRH organizza l’incontro. Abbiamo pensato a questa modalità perché in Valle ci sono buone competenze che possono essere passate direttamente alle nuove leve di insegnanti di sostegno da parte degli insegnanti con più esperienza, ma abbiamo lasciato aperta la possibilità dell’intervento dell’esperto per approfondire alcuni aspetti e quindi spendere in modo mirato ed efficace le scarse risorse economiche a disposizione.
Ad ogni incontro saranno raccolte le firme di presenza che saranno inviate alle segreterie a fine anno scolastico.
Progetto Barriere Architettoniche:
Il CTRH in collaborazione con NPIA e ANFFAS propone un progetto rivolto a tutte le scuole di analisi delle barriere architettoniche, i dati raccolti dovrebbero poi diventare una mostra per sollecitare l’attenzione della popolazione sull’argomento. I tre lavori migliori, uno per la scuola primaria, uno per la scuola secondaria di primo grado e uno per quella di secondo grado riceveranno un premio di 1000 € durante la festa che si terrà a Pisogne in data 29 maggio 2010.
La prof.ssa Dall’Aglio riassume brevemente le iniziative per l’integrazione presenta la Dott.ssa Capoferri, Responsabile USP per l’intercultura, la quale
- Ringrazia i Dirigenti per l’accoglienza;
- Lamenta la limitata presenza di personale amministrativo della Valle Camonica al recente corso di formazione per l’uso di Sistim 2; si decide, pertanto, di replicare l’incontro sul territorio in due localizzazioni strategiche ( Breno/Esine);
- Sollecita gli Istituti della rete CCSS a partecipare con un proprio progetto al bando di concorso europeo relativamente all’integrazione degli alunni stranieri e ad altri bandi analoghi per implementare le risorse a disposizione delle scuole da destinare alla finalità di cui sopra;
- Esprime l’intenzione di diffondere su tutto il territorio della Lombardia l’organizzazione dei CTI.
Le decisioni di cui sopra sono assunte all’unanimità da tutti i dirigenti scolastici presenti.
Letto e firmato il presente verbale, la seduta è tolta alle ore 13,00.
Il segretario ff. di coordinatore
Il Coordinatore del CCSS
Mario Martini
- andamento attività gruppi di lavoro;
- cartelli toponimi;
- attivazione corsi sulla sicurezza;
- (ore 11.00) Intervento della dott.ssa Capoferri;
- varie ed eventuali.
Sono presenti i DS
Leone Polonioli (I.C. di Darfo 1 e Borno) Carlo Beccagutti (DD Edolo)
Giovan Battista Bottanelli (I.C. Ponte di Legno) Vittorio Violi (I.C. Bienno)
Giancarlo Cecchini (I.C:, Cedegolo) Giacomino Ricci (I.C.Capo di Ponte)
Roberto Salvetti (I.C. Cividate Camuno) Paola Abondio (I.C. Darfo 2)
Stefania Dall’Aglio (I.C. Esine) Giovanni de Amicis (S.M. Edolo)
Stefana Bonali (IPSSAR Darfo) Delegato di Silvio Moratti (IPSIA Breno)
Sono inoltre presenti: prof. Bianca Gheza, insegnante staccata presso il C.T.I, prof. Gianfranco Bondioni responsabile culturale CCSS.
Coordina e svolge le funzioni di segretario Gianfranco Bondioni.
In apertura di riunione il prof. Bondioni comunica che per problemi di salute il Prof. Martini non può essere presente alla riunione e che il medesimo gli ha chiesto di coordinare la riunione del CCSS. Il prof. Bondioni formula al prof. Martini gli auguri di una pronta e completa guarigione, augurio cui si associano tutti i presenti. Passa poi a comunicare rapidamente lo stato di avanzamento dei lavori dei gruppi: per quanto riguarda l’aggiornamento si è predisposto il corso CLIL che prevede la preparazione per poter svolgere l’insegnamento in lingua inglese di alcune discipline. Si è attivato il corso per l’uso delle lavagne interattive multimediali nonché il corso sulla dislessia per il primo ciclo e per le scuole superiori. Il prof. Polonioli interviene comunicando la possibile attivazione di un corso sulla dislessia all’interno di un progetto europeo. Si tratta di una ricerca scientifica sul problema nella scuola primaria e di un confronto di buone pratiche. Il prof. Bondioni comunica che si è attivato il corso di matematica per le secondarie di primo e di secondo grado e si sono presi contatti con l’università degli studi di Brescia per attivare il corso per la primaria. Sono in fase di pubblicazione i materiali prodotti dai lavori del Progetto SALICE. Il gruppo coordinato dal DSGA Barbieri sta predisponendo uno o più incontri relativi ai problemi della ricaduta amministrativo-contabile dei nuovi provvedimenti legislativi. Per quanto riguarda il teatro la cifra disponibile è già stata comunicata alle scuole ed è in fase di elaborazione il programma di un corso che sarà successivamente inviato a tutte le presidenze. Per l’orientamento sono state definite le iniziative e sono state comunicate alle scuole ma chiaramente il calendario subirà slittamenti a causa dei ritardi con cui vengono decisi e comunicati i provvedimenti che introducono le novità negli ordinamenti. Si è costituito un gruppo di lavoro sulla Shoa che proporrà una serie di iniziative che saranno tempestivamente comunicate a tutte le scuole.
Per quanto riguarda il posizionamento dei cartelli del progetto toponimi ricorda che è indispensabile che ogni scuola indichi esattamente il numero dei cartelli da posizionare sul territorio di competenza e che prenda anche contatto con i comuni per il posizionamento e la copertura delle relative spese. Verrà inviata a tutte le scuole uno schema per rilevare quanto va riportato su ciascun cartello.
Per quanto riguarda la sicurezza il professor Violi comunica che sono stati predisposti i corsi per le varie figure sensibili (pronto soccorso, addetti antincendio, responsabile del servizio). Ricorda che le scuole devono partecipare ai costi secondo gli importi già comunicati: è indispensabile che le scuole inviino con sollecitudine le adesioni ai corsi per le diverse tipologia di figura.
La Prof.ssa Abondio ricorda le attività del CTRH che ha iniziato le sue attività con qualche ritardo per problemi di reperimento sede: abbiamo risolto utilizzando 2 sedi: la prima, dove c’è l’archivio e la biblioteca e dove si tengono le consulenze della dott.ssa Cotti e dell’insegnante Fusconi presso la sede distaccata del Liceo, la seconda per gli incontri con tutti gli insegnanti di sostegno o per gli incontri che si svolgono dopo le 17 presso la sede dell’IC Tonolini.
Il CTRH in collaborazione con il Comune di Darfo ha organizzato un convegno in data 17 ottobre per presentare il nuovo Vademecum per il servizio di assistenza educativa e per riflettere sulla disabilità. Il convegno ha avuto una discreta partecipazione anche se si è notata la mancanza di insegnanti e dirigenti scolastici.
In questa prima parte dell’anno ci si è incontrati con gli insegnanti di sostegno per presentare il nuovo PEI adottato in via sperimentale dall’USP di Brescia, è un documento complesso che ha messo in crisi gli insegnanti, soprattutto quelli più giovani, e quindi ha richiesto un lavoro di approfondimento.
Le dott.sse Cotti e Zanardini ripartiranno con il progetto Continuità finanziato dalla Comunità montana, il progetto sarà attuato con le medesime modalità degli anni passati.
Il CTRH considerate le richieste di alcuni insegnanti di sostegno ha richiesto alla Coop. ANASTASIS di poter diventare un punto dimostrativo di software e strumenti tecnologici. Il punto Demo sarà attivo da gennaio.
Il CTRH propone per quest’anno scolastico un corso di aggiornamento per insegnanti di sostegno organizzato in parte in modo autonomo in parte con la presenza di esperti. Sono proposte 5 tematiche specifiche a cui gli insegnanti aderiscono secondo gli interessi e le competenze personali:
gruppo Comunicazione Aumentativi Alternativa
gruppo Nuove tecnologie
gruppo Comportamenti problema
gruppo Autismo
gruppo Continuità
Nel gruppo ogni insegnante porta le sue competenze personali e le mette a disposizione, se il gruppo rileva la necessità di approfondire una qualche tematica in modo particolare allora chiede la presenza di un esperto su una determinata tematica e il gruppo di coordinamento del CTRH organizza l’incontro. Abbiamo pensato a questa modalità perché in Valle ci sono buone competenze che possono essere passate direttamente alle nuove leve di insegnanti di sostegno da parte degli insegnanti con più esperienza, ma abbiamo lasciato aperta la possibilità dell’intervento dell’esperto per approfondire alcuni aspetti e quindi spendere in modo mirato ed efficace le scarse risorse economiche a disposizione.
Ad ogni incontro saranno raccolte le firme di presenza che saranno inviate alle segreterie a fine anno scolastico.
Progetto Barriere Architettoniche:
Il CTRH in collaborazione con NPIA e ANFFAS propone un progetto rivolto a tutte le scuole di analisi delle barriere architettoniche, i dati raccolti dovrebbero poi diventare una mostra per sollecitare l’attenzione della popolazione sull’argomento. I tre lavori migliori, uno per la scuola primaria, uno per la scuola secondaria di primo grado e uno per quella di secondo grado riceveranno un premio di 1000 € durante la festa che si terrà a Pisogne in data 29 maggio 2010.
La prof.ssa Dall’Aglio riassume brevemente le iniziative per l’integrazione presenta la Dott.ssa Capoferri, Responsabile USP per l’intercultura, la quale
- Ringrazia i Dirigenti per l’accoglienza;
- Lamenta la limitata presenza di personale amministrativo della Valle Camonica al recente corso di formazione per l’uso di Sistim 2; si decide, pertanto, di replicare l’incontro sul territorio in due localizzazioni strategiche ( Breno/Esine);
- Sollecita gli Istituti della rete CCSS a partecipare con un proprio progetto al bando di concorso europeo relativamente all’integrazione degli alunni stranieri e ad altri bandi analoghi per implementare le risorse a disposizione delle scuole da destinare alla finalità di cui sopra;
- Esprime l’intenzione di diffondere su tutto il territorio della Lombardia l’organizzazione dei CTI.
Le decisioni di cui sopra sono assunte all’unanimità da tutti i dirigenti scolastici presenti.
Letto e firmato il presente verbale, la seduta è tolta alle ore 13,00.
Il segretario ff. di coordinatore
Il Coordinatore del CCSS
Mario Martini
Verbale n. 3 a.sc. 2009-2010 del 31 marzo 2010
Anno scolastico 2009-2010
Verbale n. 3
Il giorno 31 marzo alle ore 9.00 presso la sala “G. Mazzoli” della Comunità Montana di Breno, regolarmente convocato s’è riunito il CCSS, per affrontare il seguente ordine del giorno:
1. Progetto "Scuola in Rete" a. sc. 2010-2011 (sarà presente R. Bellesi, responsabile del Piano di Zona della Comunità Montana)
2. Funzionamento CCSS e piano finanziario a. sc. 2009-2010
3. Progetto di Rete per integrazione alunni stranieri (per concorso CARIPLO)
4. Firma accordo di rete per LIM (sarà presente il collega Butturini di Gavardo)
5. Varie ed eventuali
Sono presenti:
Leone Polonioli (I.C. di Darfo 1) Carlo Beccagutti (I.C. Edolo)
Giovan Battista Bottanelli (I.C. Ponte di Legno) Vittorio Violi (I.C. Bienno)
Giancarlo Cecchini (I.C. Cedegolo) Giacomino Ricci (I.C.Capo di Ponte)
Roberto Salvetti (I.C. Cividate Camuno) Paola Abondio (I.C. Darfo 2)
Stefania Dall’Aglio (I.C. Esine) Giovanni de Amicis (I.C. Borno)
Stefana Bonali (IPSSAR Darfo) Delegato di Silvio Moratti (IPSIA Breno)
Tiziana Pelamatti (delegata Istituto Superiore C. Golgi)
Claudio Pegorari (I. C. Artogne) G. B. Campana (I.C. Pisogne)
A. Floridia (I.T.C. Olivelli Darfo) A. Stivala (Ist. Suore Dorotee Cemmo)
P. L. Maculotti (C.F.P. Ponte di Legno) A. Fontana (Scuola Edile Breno)
Svolge le funzioni di Segretario G. B. Campana.
Coordina il Dirigente Scolastico Mario Martini.
Punto n. 1
Sono presenti per affrontare il 1° punto l’Assessore alle Politiche Sociali della Comunità Montana Prof.ssa Broggi, il responsabile del Piano di Zona Dott. R. Bellesi e alcuni operatori della Cooperativa Arcobaleno che gestisce in accordo con gli istituti scolastici il progetto “Scuola in rete”.
Il dott. Bellesi avvia la riunione comunicando la drastica riduzione delle risorse destinate al progetto “Scuola in rete” da €.110.000 a €.70.000 e quindi la necessità di rivedere i criteri della ripartizione delle risorse non essendo più possibile applicare quelli storici. L’assessore prof.ssa Broggi comunica che la decisione di tagliare i finanziamenti è stata sofferta ma largamente condivisa e invita tutti ad un impegno per un razionale utilizzo.
Segue dibattito con gli interventi dei dirigenti: C. Beccagutti che propone di considerare il numero degli alunni e la complessità degli istituti scolastici. M. Martini suggerisce di privilegiare progetti sistematici e non sporadici, inoltre rimarca la difficoltà degli insegnanti dovute al taglio degli organici e accentua la necessità dei servizi consulenziali. G. B. Campana evidenzia il fatto che la discussione sia impostata sui criteri della ripartizione delle risorse dando per scontato che la premessa del taglio drastico sia inevitabile. Invece invita i colleghi a riflettere perché se è vero che la crisi impone delle razionalizzazioni non è altrettanto vero che il prezzo debba essere pagato dalla scuola. E’ come, continua Campana, se in una famiglia in difficoltà economiche il padre tagliasse in primis sulle spese dei figli. I risparmi dovrebbero essere fatti in altre direzioni e soprattutto non in queste zone dove la cultura non è un valore. G. Ricci sottolinea il fatto che la scuola ha svolto molti servizi che non le competevano e che in futuro non potrà più assolvere. C. Pegorari rimarca il fatto che un investimento sul sociale permette di prevenire costi più alti in un futuro prossimo ma richiede risorse nel presente. Cita il fatto emblematico di Salò dicendo che se episodi simili non capitano in valle è perché si è investito molto in prevenzione. Prende atto dei tagli e afferma che in futuro non si potrà più svolgere questa importante funzione sociale.
La dott.ssa P. Ghirardelli chiede se sia già stato fatta un divisione delle risorse tra i vari progetti. R. Bellesi risponde dicendo che ci sono solo delle ipotesi da valutare. L’assessore conclude affermando che come persona di scuola è anche ora di limitare alcuni progetti che impediscono di fare scuola e confida nei dirigenti scolastici per organizzare il miglior servizio con le risorse a disposizioni. R. Bellesi consegna ai dirigenti una scheda di rilevazione per avere dei dati aggiornati al fine del calcolo delle risorse inoltre ricorda che le scuole dovranno prevedere una compartecipazione del 40%. Quindi l’assessore e Bellesi si congedano salutando i presenti.
Punto n. 2
Alle ore 10.17 il presidente Martini prosegue la riunione del CCSS (alla presenza dei soli dirigenti o delegati degli istituti scolastici) comunicando che, come primo effetto dei tagli del contributo che verrà assegnato dalla Comunità Montana per le iniziative del C.C.S.S., il prof. G. Bondioni non c’è più e quindi ci dovremo arrangiare e chiede a Campana di redigere il verbale della seduta. M. Martini comunica di aver parlato con l’assessore prof.ssa S. Ferradini ipotizzando alcune linee d’intervento tenendo conto delle esperienze maturate. L’assessore ha espresso due punti : 1) i progetti devono essere in rete e coinvolgere tutti gli istituti, no a richieste di singole scuole. 2) riguardo all’attività teatrale esclude finanziamenti a pioggia ma auspica progetti di rete. Riguardo alle superiori ha espresso simpatia per la modalità che si attuava anni fa. M. Martini continua dicendo che un ritorno al passato è impensabile. S. Bonali esprime la difficoltà di realizzare l’esperienza teatrale alle superiori sia per i costi che per il coinvolgimento dei ragazzi. A. Floridia si dice favorevole alla modalità di assegnazione dei fondi attuata due anni fa. S. Dell’Aglio intravede un conflitto di interesse nella proposta dell’assessore che è presidente del gruppo teatro camuno. Martini esclude il sospetto perché l’assessore è una persona seria che si è sempre impegnata. Ricci si dichiara sorpreso, essendo fuori da certe logiche, dal fatto che si voglia porre un vincolo ai finanziamenti alla rete. Martini specifica che l’Assessore S. Ferrarini ha espresso perplessità per la formazione teatrale senza andare oltre. Campana ribadisce il ruolo dell’istituto comprensivo di Pisogne nell’ambito teatrale evidenziando la storicità del Convegno Teatrolalia di dicembre giunto alla XIV edizione come momento di formazione e l’importanza della rassegna teatrale “Teatralia” di fine maggio riservata a tutte le scuole. Ricorda come arrivato a Pisogne si sia trovato a gestire la fase di transizione determinata dal cambiamento delle modalità di finanziamento alle attività teatrali e si dichiara d’accordo con l’assessore nell’escludere finanziamenti a pioggia. In merito al corso di formazione per i docenti ricorda la sua posizione contraria ma di essersi adeguato alla decisione dei colleghi che sostenevano la domanda dei docenti. R. Salvetti ricorda la genesi del progetto teatro e il riconoscimento dato a Pisogne per l’attività svolta. Sulla formazione ribadisce che c’era una grande richiesta. Condivide la logica dell’assessore in merito al finanziamento alle iniziative di rete e, senza togliere nulla al DSGA Barbieri, dice che il coordinamento del gruppo teatro sarebbe meglio tornasse in mano a un collega. S. Dell’Aglio precisa che tutte le scuole, superiori comprese, possono partecipare al convegno Teatrolalia e alla rassegna di Teatralia, quindi l’idea della Ferrarini è pericolosa perché il CCSS è già una rete che si è data delle modalità di lavoro e ha operato delle scelte in autonomia che devono essere rispettate. A. Floridia è favorevole ai progetti di rete.
Dopo un esauriente dibattito, M. Martini passa ad esporre una bozza di impegno di spesa dei 40.000 €.
Funzionamento: €. 2.136,49
Coordinamento gruppi €. 2.500,00
Teatro €. 15.000,00
Aggiornamento €. 5.000,00
Apertura estiva delle scuole (corsi) €. 10.000,00
Progetto SALICE €. 2.500,00
Storia del ‘900 €.1.000,00
Altro €. 1.924,00.
R. Salvetti interviene riportando alcune riflessioni maturate con il collega S. Morati in seno al gruppo orientamento. Per l’anno i corso le modalità si sono svolte come tutti hanno potuto vedere ma per il prossimo anno scolastico si ragionava su tempi e modalità diverse e per questo chiede che si prevedano le risorse quantizzabili almeno in €.3.000.
M. Martini propone che la voce altro sia destinata all’Orientamento e che altre risorse potranno essere attinte dai residui. L’assemblea approva la bozza presentata. (delibera N° 1).
Punto n. 3
M. Martini passa al secondo punto relativo ai corsi sulla sicurezza affermando che al momento non ci sono fondi sufficienti per attivare la formazione ma di aver inoltrato domanda di assegnazione a nome della Rete. Si è in grado di iniziare i corsi di formazione sul pronto soccorso che dovrebbero avviarsi ad aprile e programmare i corsi sull’antincendio per dicembre se verrà erogato il finanziamento. Salvetti propone di prevedere la formazione del RLS. Si concorda di destinare l’eventuale fondo che verrà assegnato dall’USP su entrambi i corsi (Pronto soccorso e Antincendio) e di inviare una scheda di rilevazione per quantificare le esigenze. In merito al RSPP le esigenze riguardano solo tre: Campana, Violi, Martini si decide di verificare i costi e le disponibilità. Ricci chiede di mettere in rete il medico competente; si concorda di verificare se vi un accordo tra i dirigenti a cui il Coordinatore del CCSS invierà un’apposita mail.
Punto n. 4 (Varie)
A. Floridia informa che è stata proposta a livello istituzionale la formazione di una rete che si occupi del tema della comunicazione nell’ambito scolastico; fornisce a tutti un CD contenente informazioni riguardanti l’iniziativa. Chi è interessato è invitato a segnalarsi. Si concorda che ulteriori informazioni verranno trasmesse da M. Martini.
Alle ore 11.15 il presidente Martini presenta il Collega di Gavardo capofila della rete per l’acquisto delle LIM. Il dirigente saluta tutti e espone le modalità di istallazione delle lavagne interattive illustrando la tempistica. Quindi si procede alla firma del protocollo.
La seduta è sciolta alle ore 12.00.
Breno, 31 marzo 2010.
VerbalizzanteGiovan Battista Campana Presidente CCSSMario Martini
Verbale n. 3
Il giorno 31 marzo alle ore 9.00 presso la sala “G. Mazzoli” della Comunità Montana di Breno, regolarmente convocato s’è riunito il CCSS, per affrontare il seguente ordine del giorno:
1. Progetto "Scuola in Rete" a. sc. 2010-2011 (sarà presente R. Bellesi, responsabile del Piano di Zona della Comunità Montana)
2. Funzionamento CCSS e piano finanziario a. sc. 2009-2010
3. Progetto di Rete per integrazione alunni stranieri (per concorso CARIPLO)
4. Firma accordo di rete per LIM (sarà presente il collega Butturini di Gavardo)
5. Varie ed eventuali
Sono presenti:
Leone Polonioli (I.C. di Darfo 1) Carlo Beccagutti (I.C. Edolo)
Giovan Battista Bottanelli (I.C. Ponte di Legno) Vittorio Violi (I.C. Bienno)
Giancarlo Cecchini (I.C. Cedegolo) Giacomino Ricci (I.C.Capo di Ponte)
Roberto Salvetti (I.C. Cividate Camuno) Paola Abondio (I.C. Darfo 2)
Stefania Dall’Aglio (I.C. Esine) Giovanni de Amicis (I.C. Borno)
Stefana Bonali (IPSSAR Darfo) Delegato di Silvio Moratti (IPSIA Breno)
Tiziana Pelamatti (delegata Istituto Superiore C. Golgi)
Claudio Pegorari (I. C. Artogne) G. B. Campana (I.C. Pisogne)
A. Floridia (I.T.C. Olivelli Darfo) A. Stivala (Ist. Suore Dorotee Cemmo)
P. L. Maculotti (C.F.P. Ponte di Legno) A. Fontana (Scuola Edile Breno)
Svolge le funzioni di Segretario G. B. Campana.
Coordina il Dirigente Scolastico Mario Martini.
Punto n. 1
Sono presenti per affrontare il 1° punto l’Assessore alle Politiche Sociali della Comunità Montana Prof.ssa Broggi, il responsabile del Piano di Zona Dott. R. Bellesi e alcuni operatori della Cooperativa Arcobaleno che gestisce in accordo con gli istituti scolastici il progetto “Scuola in rete”.
Il dott. Bellesi avvia la riunione comunicando la drastica riduzione delle risorse destinate al progetto “Scuola in rete” da €.110.000 a €.70.000 e quindi la necessità di rivedere i criteri della ripartizione delle risorse non essendo più possibile applicare quelli storici. L’assessore prof.ssa Broggi comunica che la decisione di tagliare i finanziamenti è stata sofferta ma largamente condivisa e invita tutti ad un impegno per un razionale utilizzo.
Segue dibattito con gli interventi dei dirigenti: C. Beccagutti che propone di considerare il numero degli alunni e la complessità degli istituti scolastici. M. Martini suggerisce di privilegiare progetti sistematici e non sporadici, inoltre rimarca la difficoltà degli insegnanti dovute al taglio degli organici e accentua la necessità dei servizi consulenziali. G. B. Campana evidenzia il fatto che la discussione sia impostata sui criteri della ripartizione delle risorse dando per scontato che la premessa del taglio drastico sia inevitabile. Invece invita i colleghi a riflettere perché se è vero che la crisi impone delle razionalizzazioni non è altrettanto vero che il prezzo debba essere pagato dalla scuola. E’ come, continua Campana, se in una famiglia in difficoltà economiche il padre tagliasse in primis sulle spese dei figli. I risparmi dovrebbero essere fatti in altre direzioni e soprattutto non in queste zone dove la cultura non è un valore. G. Ricci sottolinea il fatto che la scuola ha svolto molti servizi che non le competevano e che in futuro non potrà più assolvere. C. Pegorari rimarca il fatto che un investimento sul sociale permette di prevenire costi più alti in un futuro prossimo ma richiede risorse nel presente. Cita il fatto emblematico di Salò dicendo che se episodi simili non capitano in valle è perché si è investito molto in prevenzione. Prende atto dei tagli e afferma che in futuro non si potrà più svolgere questa importante funzione sociale.
La dott.ssa P. Ghirardelli chiede se sia già stato fatta un divisione delle risorse tra i vari progetti. R. Bellesi risponde dicendo che ci sono solo delle ipotesi da valutare. L’assessore conclude affermando che come persona di scuola è anche ora di limitare alcuni progetti che impediscono di fare scuola e confida nei dirigenti scolastici per organizzare il miglior servizio con le risorse a disposizioni. R. Bellesi consegna ai dirigenti una scheda di rilevazione per avere dei dati aggiornati al fine del calcolo delle risorse inoltre ricorda che le scuole dovranno prevedere una compartecipazione del 40%. Quindi l’assessore e Bellesi si congedano salutando i presenti.
Punto n. 2
Alle ore 10.17 il presidente Martini prosegue la riunione del CCSS (alla presenza dei soli dirigenti o delegati degli istituti scolastici) comunicando che, come primo effetto dei tagli del contributo che verrà assegnato dalla Comunità Montana per le iniziative del C.C.S.S., il prof. G. Bondioni non c’è più e quindi ci dovremo arrangiare e chiede a Campana di redigere il verbale della seduta. M. Martini comunica di aver parlato con l’assessore prof.ssa S. Ferradini ipotizzando alcune linee d’intervento tenendo conto delle esperienze maturate. L’assessore ha espresso due punti : 1) i progetti devono essere in rete e coinvolgere tutti gli istituti, no a richieste di singole scuole. 2) riguardo all’attività teatrale esclude finanziamenti a pioggia ma auspica progetti di rete. Riguardo alle superiori ha espresso simpatia per la modalità che si attuava anni fa. M. Martini continua dicendo che un ritorno al passato è impensabile. S. Bonali esprime la difficoltà di realizzare l’esperienza teatrale alle superiori sia per i costi che per il coinvolgimento dei ragazzi. A. Floridia si dice favorevole alla modalità di assegnazione dei fondi attuata due anni fa. S. Dell’Aglio intravede un conflitto di interesse nella proposta dell’assessore che è presidente del gruppo teatro camuno. Martini esclude il sospetto perché l’assessore è una persona seria che si è sempre impegnata. Ricci si dichiara sorpreso, essendo fuori da certe logiche, dal fatto che si voglia porre un vincolo ai finanziamenti alla rete. Martini specifica che l’Assessore S. Ferrarini ha espresso perplessità per la formazione teatrale senza andare oltre. Campana ribadisce il ruolo dell’istituto comprensivo di Pisogne nell’ambito teatrale evidenziando la storicità del Convegno Teatrolalia di dicembre giunto alla XIV edizione come momento di formazione e l’importanza della rassegna teatrale “Teatralia” di fine maggio riservata a tutte le scuole. Ricorda come arrivato a Pisogne si sia trovato a gestire la fase di transizione determinata dal cambiamento delle modalità di finanziamento alle attività teatrali e si dichiara d’accordo con l’assessore nell’escludere finanziamenti a pioggia. In merito al corso di formazione per i docenti ricorda la sua posizione contraria ma di essersi adeguato alla decisione dei colleghi che sostenevano la domanda dei docenti. R. Salvetti ricorda la genesi del progetto teatro e il riconoscimento dato a Pisogne per l’attività svolta. Sulla formazione ribadisce che c’era una grande richiesta. Condivide la logica dell’assessore in merito al finanziamento alle iniziative di rete e, senza togliere nulla al DSGA Barbieri, dice che il coordinamento del gruppo teatro sarebbe meglio tornasse in mano a un collega. S. Dell’Aglio precisa che tutte le scuole, superiori comprese, possono partecipare al convegno Teatrolalia e alla rassegna di Teatralia, quindi l’idea della Ferrarini è pericolosa perché il CCSS è già una rete che si è data delle modalità di lavoro e ha operato delle scelte in autonomia che devono essere rispettate. A. Floridia è favorevole ai progetti di rete.
Dopo un esauriente dibattito, M. Martini passa ad esporre una bozza di impegno di spesa dei 40.000 €.
Funzionamento: €. 2.136,49
Coordinamento gruppi €. 2.500,00
Teatro €. 15.000,00
Aggiornamento €. 5.000,00
Apertura estiva delle scuole (corsi) €. 10.000,00
Progetto SALICE €. 2.500,00
Storia del ‘900 €.1.000,00
Altro €. 1.924,00.
R. Salvetti interviene riportando alcune riflessioni maturate con il collega S. Morati in seno al gruppo orientamento. Per l’anno i corso le modalità si sono svolte come tutti hanno potuto vedere ma per il prossimo anno scolastico si ragionava su tempi e modalità diverse e per questo chiede che si prevedano le risorse quantizzabili almeno in €.3.000.
M. Martini propone che la voce altro sia destinata all’Orientamento e che altre risorse potranno essere attinte dai residui. L’assemblea approva la bozza presentata. (delibera N° 1).
Punto n. 3
M. Martini passa al secondo punto relativo ai corsi sulla sicurezza affermando che al momento non ci sono fondi sufficienti per attivare la formazione ma di aver inoltrato domanda di assegnazione a nome della Rete. Si è in grado di iniziare i corsi di formazione sul pronto soccorso che dovrebbero avviarsi ad aprile e programmare i corsi sull’antincendio per dicembre se verrà erogato il finanziamento. Salvetti propone di prevedere la formazione del RLS. Si concorda di destinare l’eventuale fondo che verrà assegnato dall’USP su entrambi i corsi (Pronto soccorso e Antincendio) e di inviare una scheda di rilevazione per quantificare le esigenze. In merito al RSPP le esigenze riguardano solo tre: Campana, Violi, Martini si decide di verificare i costi e le disponibilità. Ricci chiede di mettere in rete il medico competente; si concorda di verificare se vi un accordo tra i dirigenti a cui il Coordinatore del CCSS invierà un’apposita mail.
Punto n. 4 (Varie)
A. Floridia informa che è stata proposta a livello istituzionale la formazione di una rete che si occupi del tema della comunicazione nell’ambito scolastico; fornisce a tutti un CD contenente informazioni riguardanti l’iniziativa. Chi è interessato è invitato a segnalarsi. Si concorda che ulteriori informazioni verranno trasmesse da M. Martini.
Alle ore 11.15 il presidente Martini presenta il Collega di Gavardo capofila della rete per l’acquisto delle LIM. Il dirigente saluta tutti e espone le modalità di istallazione delle lavagne interattive illustrando la tempistica. Quindi si procede alla firma del protocollo.
La seduta è sciolta alle ore 12.00.
Breno, 31 marzo 2010.
VerbalizzanteGiovan Battista Campana Presidente CCSSMario Martini
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